Tula, il Comune approva i progetti per strade e scuole
Previsto un importante intervento nell’area archeologica Affidato l’incarico per l’ampliamento della casa di riposo
TULA. L’inizio del nuovo anno si annuncia propizio per l’amministrazione comunale. L’esecutivo guidato dal sindaco Gino Satta ha provveduto ad approvare i progetti per l’esecuzione di alcune opere pubbliche. Nella centrale piazza IV Novembre (piatta ’e funtana) saranno rifatti i marciapiedi e la superficie di calpestio con lastre di granito in linea con l’esistente tipologia. Saranno rifatti i sottoservizi per una più congrua captazione delle acque di sfioro della sottostante Sa Cuba, il grande serbatoio che con il suo abbondante gettito nei secoli passati alimentava il lavatoio pubblico e che poi serviva per irrigare i circostanti giardini ed orti. La spesa prevista è di 66 mila euro.
Si interverrà poi nelle vie Mazzini e Cavour per il rifacimento delle pavimentazioni con acciottolato liscio simile a quello delle vie laterali per un importo di 38 mila euro. Nella via Pertini saranno riattati i marciapiedi per una previsione di spesa di 24 mila euro. Impegnativo e di sicuro rilievo è l’intervento che verrà attuato nella vasta area archeologica di Sa Mandra Manna. Dopo gli espropri delle aree interessate ai lavori sarà adeguata la strada di accesso al sito con un idoneo allargamento della carreggiata ed il rifacimento dei muretti a secco, evitando in tal modo l’attraversamento di terreni privati. La cifra stanziata è di 38 mila euro.
«Sarà poi nostra cura – afferma Gino Satta – cercare ulteriori risorse per una completa valorizzazione e conseguente promozione a tutti i livelli dell’importante sito archeologico che secondo alcuni studiosi potrebbe essere il più importante insediamento del periodo prenuragico della Sardegna». Nel frattempo il Comune ha affidato l’incarico progettuale per uno studio di fattibilità teso all’ampliamento della casa di riposo per anziani, con la totale sistemazione e la messa a norma dell’impianto. Simile intervento sarà attuato nel primo piano della scuola elementare Rino Canalis i cui locali sono destinati ad accogliere le scuole medie il cui edificio potrà così ospitare altri servizi comunali attualmente ristretti in spazi non pienamente rispondenti alle loro esigenze.
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