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Sassari

la storia

Un progetto che racconta la memoria di un luogo

SASSARI. Parte da lontano il progetto del Polo Bionaturalistico di Piandanna, presentato dall’architetto Vanni Maciocco nel 1994 in occasione della quarta settimana della cultura scientifica promossa...

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SASSARI. Parte da lontano il progetto del Polo Bionaturalistico di Piandanna, presentato dall’architetto Vanni Maciocco nel 1994 in occasione della quarta settimana della cultura scientifica promossa dall’università.

Ambizioso sotto il punto di vista delle scelte architettoniche e dei materiali (l’effetto mattone in realtà è dato dalla trachite rosa, l’acciaio del soffitto, di complicata forma “torica” è di finissima qualità, solo per citare alcuni esempi) tiene inoltre conto della memoria del sito, raccontando la storia dell’acqua e dei suoi utilizzi. La fontana delle Conce dava acqua a orti e giardini fertilissimi, nell’area c’erano i grandi raccoglitori delle Conce a est, di Calamasciu a nord, di Mascari-Giuncheddu-Tingari a sud-ovest e lì arrivava l’acqua di Serra Secca e dalle dragonaie, acqua che poi veniva distribuita secondo i dettati degli Statuti sassaresi. La memoria del luogo è anche quella dell’industria, di stabilimenti conciari e opifici: Lombardi, Fogu, Viela, Dau. Il nucleo dell’idea è rappresentato dall’orto botanico. Il primo nacque intorno al 1545-1550 per coltivare soprattutto piante medicinali. Nel 1765 uno nuovo (la Corte botanica) nacque il convento dei Cappuccini, il penultimo nel 1804 a Santa Maria e l’ultimo nel 1903 a Rizzeddu.

Gli edifici si sviluppano seguendo un arco circolare, che perimetra l’Orto separandolo all’arboreto, più aperto alle funzioni di vero e proprio parco urbano. Seguendo quello che viene chiamato “l’arco della ricerca” si sviluppano in sequenza i dipartimenti e le varie serre si adagiano nella piccola valle arrivando sino al museo di storia naturale, dominato dalla ampia cupola del planetario. Il progetto prevede per gli edifici un’altezza variabile da uno a tre piani, mentre Erbario e Teatro botanico sono in doppio volume tra due piani.

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