Servizio rifiuti, aziende a confronto per il Consorzio
Gli incontri fissati l’11 e il 12 gennaio al palazzo del Marchese Uno statuto per disciplinare l’unione tra Ambiente 2.0 e Asa
PORTO TORRES. Le aziende che gestiscono l’appalto del servizio di raccolta rifiuti solidi urbani hanno deciso di confrontarsi in una due giorni all’interno del Palazzo del Marchese per definire finalmente il nuovo statuto per la creazione della società consortile che gestirà lo stesso appalto. Alla luce dell'impegno assunto con i sindacati Cgil, Cisl e Fiadel - che ha portato alla revoca dello sciopero proclamato in due giorni diversi - le aziende che compongono il Raggruppamento temporaneo di impresa hanno infatti ritenuto opportuno convocare con largo anticipo una riunione operativa che comincerà il primo pomeriggio di mercoledì 11 gennaio e andrà a concludersi il successivo pomeriggio di giovedì 12 gennaio. Nell'occasione, con la presenza dei rappresentanti legali delle imprese della Rti, potrà essere completato il testo di statuto già visionato dal notaio Gianni Maniga sul piano tecnico-giuridico, che dovrà essere sottoscritto dalle parti e poi consegnato in copia ai sindacati il 17 gennaio.
L’amministrazione comunale ha dunque messo a disposizione l’ex sede istituzionale per permettere ad Ambiente 2.0 (Energetica Ambiente e Pianeta Ambiente) e Asa di completare un percorso iniziato diversi mesi fa e interrotto varie volte a causa della forte resistenza da parte di qualche dirigenza aziendale. Un lasso temporale che si è ripercorso negativamente sui lavoratori e pure sul servizio da offrire ai cittadini, nonostante le promesse e le assicurazioni di un appalto in linea con la tecnologia più avanzata fatte in sede di presentazione. Ora però i tempi per la creazione della Consortile sono maturi e un segnale importante è arrivato anche dalle organizzazioni sindacali che hanno revocato unitariamente le giornate di sciopero programmate in diverse date dopo l’ultimo incontro. Dove sono emerse novità positive in merito ai pagamenti dei pasti sino al mese di ottobre, alla ordinazione di materiali da dare in uso agli operatori ecologici per lavorare in sicurezza e al versamento dei fondi previdenza complementare. Dagli ambienti sindacali trapela ora una moderata soddisfazione per il significativo passo avanti rispetto ai mesi scorsi, pur nella consapevolezza che l’obiettivo della società consortile non è ancora raggiunto. La riunione al Palazzo del Marchese (spinta dal dirigente dell’Area tecnica Claudio Vinci) rappresenta il passo decisivo per mettere d’accordo sindacati e amministrazione con l’auspicio di offrire un servizio decisamente migliore alla comunità locale. «E’ importante chiudere positivamente questa vertenza – sottolineano le organizzazioni sindacali –, perché voluta e sostenuta con forza da tutti i lavoratori». E’ fondamentale, quindi, che entro la data del 17 gennaio le aziende che gestiscono l’appalto si presentino davanti ai sindacati con il nuovo statuto della società Consortile.
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