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Voci e musica di qualità per il concerto “A sos tres Re”

Voci e musica di qualità per il concerto “A sos tres Re”

NULVI. Un altro grande successo per il concerto “A sos tres Re” che il Coro di Nulvi promuove ogni anno alla vigilia dell’Epifania in occasione dell’anniversario della sua fondazione. La bella...

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NULVI. Un altro grande successo per il concerto “A sos tres Re” che il Coro di Nulvi promuove ogni anno alla vigilia dell’Epifania in occasione dell’anniversario della sua fondazione. La bella rassegna nulvese sta diventando anno dopo anno un appuntamento imperdibile e un importante contenitore che raccoglie le più belle espressioni del canto corale e della musica della nostra isola.

Ed anche quest’anno le aspettative del pubblico sono state ampiamente soddisfatte perché l’associazione ha voluto puntare anche per questa edizione sulla musica di grande qualità.

Ad aprire il concerto che si è tenuto nella chiesa dell’Assunta è stato proprio il Coro di Nulvi diretto da Fabrizio Mangatia con alcuni brani fra i più rappresentativi del suo vasto repertorio come “Istella mia” (di Strinna- Costa), “Ave Maristella”, “Su ninnieddu”, la struggente “A un’amigu” e il canto “A sos tres Re” con il quale ha anche chiuso il concerto.

Ospiti graditissimi e molti apprezzati sono stati quest’anno la Wind Gospel Ensemble, una formazione composta da fiati (Toni Chessa al flauto, Salvatore Grandi al clarinetto. Dante Casu al clarinetto basso e Fabio Melis al sax) che hanno proposto al pubblico un repertorio prettamente natalizio con la splendida voce di Enrica Virdis.

E’ stata poi la volta de “Su Cuncordu Lussurzesu”, un coro a cuncordu di straordinaria bravura e forza espressiva che ha presentato sia un repertorio sacro di canti liturgici e paraliturgici sia un repertorio profano con testi a tema amoroso o agropastorale.

Altro ospite di grande spessore era la formazione “L’Opera…va”, un gruppo di affermati musicisti di Sassari che propone un’alternativa alla prassi del recital operistico spaziando dalle arie più famose del melodramma italiano e non solo alle ouverture più note fino alle celebri melodie del repertorio di canzoni napoletane.

Un quintetto d’archi composto Davide Soddu e Alessio Manca (violino) Gioele Lumbau (viola) Giuseppe Fadda (violoncello) e Sergio Fois (contrabbasso) che si unisce al corno di Roberto Mura, al clarinetto di Dante Casu, al flauto di Pier Luigi Bassu e all’arpa di Veronica Vacca e che insieme formano una struttura orchestrale che diventa più leggera e spendibile. Con “L’Opera…va” la soprano Martina Palla e il tenore Antonello Soddu hanno proposto magistralmente alcuni capolavori senza tempo e sempre attuali dell’Opera lirica seducendo e affascinando il pubblico nulvese. Una rassegna che ha dato voce ancora una volta alla splendida musicalità sarda e ad altri generi apprezzati universalmente.

Mauro Tedde

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