La Nuova Sardegna

Sassari

La Asl rilancia Sgb con il reclutamento di nuovo personale

di Gabriella Grimaldi
La Asl rilancia Sgb con il reclutamento di nuovo personale

Ploaghe, contratti per infermieri e addetti alla vigilanza Però manca ancora la firma di Pigliaru sull’incorporazione

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PLOAGHE. La notizia buona è che la Asl di Sassari sta procedendo nel percorso di rilancio della struttura riabilitativa San Giovanni Battista di Ploaghe anche con il rinforzo dell’organico, per il momento con la stipula di circa venti contratti a termine. Quella cattiva è che della sospirata delibera del presidente della Regione Francesco Pigliaru sulla definitiva incorporazione dell’ex Ipab nell’azienda sanitaria locale ancora non si è vista traccia. Fatto che tiene con il fiato sospeso i lavoratori del prestigioso centro per la riabilitazione neuromotoria ormai da anni alle prese con una grave crisi gestionale che ha visto la storica struttura a un passo dalla chiusura.

Il percorso relativo al passaggio del centro e di tutti i suoi dipendenti sotto l’egida della Asl infatti è “appeso” alla firma del presidente senza la quale, come hanno denunciato a più riprese i sindacati impegnati nella difficile trattativa, non può definirsi la situazione dei lavoratori, infermieri, rieducatori, fisioterapisti, medici, sotto il profilo contrattuale. La soluzione provvisoria messa in atto dalla Asl dal momento dell’estinzione dell’Ipab (vecchio ente di gestione che è stato rottamato da una legge regionale) a giugno del 2016, è stata una proroga contrattuale che ancora oggi è in vigore. In sostanza i vertici dell’azienda hanno spiegato ai rappresentanti sindacali che in assenza della famosa delibera i lavoratori non possono essere inquadrati all’interno della Asl con i loro contratti a tempo indeterminato soprattutto sotto il profilo amministrativo. Ragion per cui al momento si va avanti con le proroghe in attesa che il percorso di fusione sia perfezionato.

«Di buono c’è - commenta Antonio Monni della Cisl - che a partire dall’estinzione dell’Ipab i lavoratori stanno ricevendo lo stipendio con regolarità. Un grande passo avanti se si considera che negli ultimi anni ci sono stati periodi drammatici in cui i dipendenti hanno continuato a lavorare senza essere retribuiti. Tuttavia ci chiediamo perché il presidente della Regione non abbia ancora proceduto a mettere la firma sulla conclusione del percorso di rilancio della struttura».

Intanto la Asl sta dimostrando di mettere in pratica un progetto di valorizzazione del centro così come previsto dal decreto di estinzione della vecchia forma gestionale. Sono del 30 dicembre 2016 una serie di delibere firmate dall’attuale direttore generale della Asl Fulvio Moirano relative all’assunzione di infermieri professionali (dalle agenzie interinali poiché, si spiega, non è stato possibile reperire le risorse umane necessarie tramite la graduatoria pubblica), circa venti, e alla assegnazione del servizio di portierato e vigilanza armata alla Sgs Sardinia General Service fino al 31 gennaio. Segnali che il rilancio del Sgb non è stato solo una dichiarazione di intenti. Adesso manca l’ultimo tassello, quello della firma del presidente Pigliaru, per far uscire definitivamente dal tunnel una struttura fiore all’occhiello per tutto il Nord Sardegna.

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