Sassari, “zona franca” in centro contro la crisi
Il Comune garantirà un contributo fino a tremila euro alle nuove e vecchie attività che operano nella città vecchia
SASSARI. Davanti a tante serrande abbassate Palazzo Ducale prova a invertire la tendenza e per incoraggiare gli imprenditori a scommettere sul centro storico vara la “no tax local zone”, un’area che coincide con il cuore più antico della città all’interno della quale è possibile ottenere un contributo fino a 3mila euro l’anno per abbattere i costi delle tasse comunali.
Le agevolazioni sono dirette sia a chi avvia una nuova attività, sia a chi già lavora all’interno delle antiche mura. Gli aiuti non sono esorbitanti, ma di questi tempi sono senza dubbio una buona notizia: tre anni di contributi per abbattere il costo delle tasse comunali (Imu, Tares, Tari, Tasi, Tosap), per un massimo di tremila euro l’anno. Soldi che saranno erogati dal Comune alle imprese in base alle spese realmente sostenute per pagare le imposte locali.
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