A breve il paese avrà un ecocentro per i rifiuti speciali
TULA. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha proceduto all’espletamento delle gare d’appalto e alla conseguente consegna dei lavori alle imprese aggiudicatarie, per la sistemazione di alcune...
TULA. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha proceduto all’espletamento delle gare d’appalto e alla conseguente consegna dei lavori alle imprese aggiudicatarie, per la sistemazione di alcune strade e piazze all’interno dell’abitato. Di grande interesse inoltre le opere di prossima esecuzione riguardanti l’ampliamento e l’adeguamento alle esigenze dei visitatori del vasto, monumentale complesso che sorge nella zona archeologica di Sa Mandra Manna.
Oltre l’imponente muraglia megalitica il sito comprende una tomba di giganti, alcune domus de janas e la vicina fonte sacra conosciuta come “sa funtana ’e tziu Raspa”. Naturalmente sarà reso più comodo l’accesso al posto con l’allargamento della relativa strada che si separa dalla provinciale per Madonna di Castro-Oschiri. Per queste opere l’importo finanziario, a far al bilancio 2016, è di circa 150mila euro. Si prevede che a breve si dovrebbero aprire i diversi cantieri con la possibile occupazione di manodopera locale. «Ma un altro impegno che avevamo preso con i cittadini sta per arrivare alla sua fase finale» afferma il sindaco Gino Satta.
Il riferimento è alla creazione di un “ecocentro comunale” in cui i residenti potranno liberamente depositare i rifiuti e in particolare quelli speciali e ingombranti. Sorgerà in un’area di proprietà comunale di tremila metri quadri nel compendio di “Sa pritia”, a poca distanza dalla periferia. Il progetto, con incarico già affidato a un esperto del settore, prevede una spesa di 150mila euro reperiti nel bilancio 2017 e da fondi concessi dalla Regione per interventi di risanamenti urbanistico.
Gerolamo Squintu
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