Donne unite nella ricerca di un lavoro
Sei nigeriane e sette giovani locali hanno partecipato insieme a un corso di formazione per cameriere
PORTO TORRES. Un progetto attraverso il quale aiutare ad inserire nel settore alberghiero persone che lo desiderano in generale, ma con un occhio di riguardo per i portotorresi - Porto Torres è l’unica città in cui l'Associazione Governanti D’LeHotel Sardegna organizza corsi completamente gratuiti -, coloro i quali hanno difficoltà nell’inserimento lavorativo in quanto bisognosi di una prima esperienza o altri che devono reinserirsi nel mondo del lavoro. Di più: considerata la predisposizione di Porto Torres all'accoglienza, Eliana Loi, la presidente dell’associazione, ha pensato di estendere il progetto alle ragazze ospiti dei centri migranti cittadini. È nato così un corso di tre giorni durante i quali tredici donne, sette turritane e sei nigeriane, hanno potuto apprendere i rudimenti teorici e pratici della mansione di cameriere ai piani, corso che ha dato diritto al conseguimento di un attestato che è possibile inserire nella propria scheda anagrafica e consente di partecipare ad eventuali selezioni. Eliana Loi, che questi corsi organizza, ha contattato la presidente della Onlus Refugees Welcome Sardegna Marcella Marras per provare a coinvolgere le ragazze migranti ottenendo una risposta entusiasta. Il corso, che ha visto la partecipazione di donne giovanissime - tra i 18 e i 25 anni - e un po' meno giovani - dalle 45enni alle 60enni - si è rivelato inoltre un utile modo per far conoscere realtà differenti, con le ospiti d’origine africana che hanno anche potuto affinare il loro italiano. Non solo: si è rivelato quasi un test la cui ottima riuscita ha portato all’idea di creare un progetto nel quale, per un paio d’ore settimanali, sei ragazze portotorresi e sei migranti daranno vita ad una sorta di scambio linguistico-culturale alla pari, consentendo peraltro alle turritane di apprendere o affinare il loro inglese e alle straniere l’italiano.
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