La Nuova Sardegna

Sassari

Sassari, scena muta davanti al Gip per la donna accusata di traffico di droga

di Luca Fiori
Sassari, scena muta davanti al Gip per la donna accusata di traffico di droga

Cinzia Olmeo si è avvalsa della facoltà di non rispondere nel carcere di Bancali. Il suo arresto è stato convalidato ed è stata confermata la custodia cautelare

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Ha preferito rimanere in silenzio. Sapeva bene Cinzia Olmeo che qualunque cosa avesse riferito al giudice delle indagini preliminari le si sarebbe potuta ritorcere contro. Così durante l’interrogatorio di garanzia la commerciante sassarese di 39 anni, fermata giovedì scorso al porto di Porto Torres con tre chili di eroina e 600 grammi di cocaina nella macchina, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sassari:cronaca:1.14754062:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2017/01/22/news/sassarese-insospettabile-arrestata-per-droga-indagini-sulle-amicizie-1.14754062]]

Il gip Michele Contini ha convalidato il suo arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Troppa la quantità di droga sequestrata dagli agenti della squadra mobile perché la donna potesse sperare di ottenere già da ora gli arresti domiciliari e lasciare il carcere di Bancali. Intanto a tremare ora sono le persone che facevano parte del suo giro. È sulle sue frequentazioni infatti che si stanno concentrando le indagini degli investigatori della sezione narcotici della Mobile.

Gli uomini della questura, attraverso il suo cellulare - sottoposto a sequestro dopo l’arresto - stanno anche ricostruendo gli spostamenti effettuati dalla donna nella penisola prima di imbarcarsi dal porto di Genova per tornare in Sardegna. Giovedì mattina quando l’hanno vista sbarcare dal traghetto della Tirrenia gli agenti le hanno chiesto di fermarsi per un controllo, poche ore dopo dalla sua Citroen C3 è saltato fuori un “tesoro” del valore di oltre mezzo milione di euro. Gli otto panetti di eroina e di cocaina destinati al mercato cittadino e dell’hinterland erano stati occultati in un vano ricavato all’interno della carrozzeria. Un lavoro eseguito da mani esperte, le stesse che hanno consegnato a Cinzia Olemo quel carico di droga che l’ha fatta finire in carcere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative