Un anno di successi per il gruppo minifolk
Festeggia il suo primo compleanno e un anno ricco di impegni e successi il gruppo minifolk Graziano Picoi di Buddusò, che esordì nel gennaio dello scorso anno quando il parroco don Nino Carta invitò...
Festeggia il suo primo compleanno e un anno ricco di impegni e successi il gruppo minifolk Graziano Picoi di Buddusò, che esordì nel gennaio dello scorso anno quando il parroco don Nino Carta invitò i bambini a esibirsi per il Giubileo interreligioso promosso dalla diocesi di Ozieri con la presenza del vescovo monsignor Corrado Melis. La prima di una lunga serie di esibizioni, avvenute in ogni parte della Sardegna ma anche oltremare: a Pisa, dove il gruppo dei piccoli ballerini ha avuto onore di esibirsi lo scorso giugno nel corso di una festa dedicata agli emigrati sardi in Toscana. Tante le partecipazioni a serate di beneficenza, come “Insieme per Gioia”, tenutasi lo scorso ottobre a Lunamatrona, e l’evento in favore dei terremotati di Norcia svoltosi a Buddusò qualche settimana fa: occasioni nelle quali i piccoli danzatori di Buddusò hanno raccolto applausi a scena aperta e tantissimi complimenti. Tante soddisfazioni ma anche tanti sacrifici e tanto allenamento per affinarsi nella pratica della danza folkloristica, grazie all’audacia e all’impegno della maestra Pinuccia Sanna sotto la cui guida i bimbi sono riusciti in pochi mesi a farsi padroni di questa meravigliosa tradizione dando prova di grande bravura. Ottimi ballerini ma anche un musicista d’eccezione: il piccolo Graziano Picoi di appena dieci anni, omonimo e nipote del grande maestro del quale il gruppo minifolk porta il nome e tramanda l’arte e la memoria. Al compimento del primo anno di vita, il gruppo minifolk Graziano Picoi è quindi già “grande”, e desidera ringraziare per il supporto, come dice la presidentessa Angela Rita Pinna, «tutti coloro che hanno voluto invitare il minifolk nelle varie piazze: in modo particolare Francesco Spanu, noto presentatore e promotore delle tradizioni sarde, che riconoscendo la bravura dei bambini ha voluto il minifolk in diverse piazze per rappresentare i balli di Buddusò: sa Dassa, che è il ballo del corteggiamento, su Passu, quello più tradizionale, e su Ballu Mannu, ovvero il ballo dell’amicizia». (b.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
