La Shoah nel racconto di un sopravvissuto
BONO. Domani a Bono, nella biblioteca comunale, dalle 9,30 in poi, si ricorderanno le vittime dell’Olocausto in occasione della Giornata della memoria. I ragazzi della terza e quarta del liceo...
BONO. Domani a Bono, nella biblioteca comunale, dalle 9,30 in poi, si ricorderanno le vittime dell’Olocausto in occasione della Giornata della memoria. I ragazzi della terza e quarta del liceo scientifico “Antonio Segni” si cimenteranno nella lettura, nel corso di tutta la giornata, de “Il fotografo di Auschwitz” di Luca Crippa e Maurizio Onnis, racconto tratto da una storia vera. Il protagonista del racconto Wilhelm Brasse, giovane fotografo austro-polacco, rifiuta, nel 1939, di arruolarsi nelle SS. Un anno dopo Wilhelm viene internato ad Auschwitz, con il numero di matricola 3444. I suoi compagni vengono inviati presto alla morte ma lui si salva perché è un abile fotografo. Sarà infatti il fotografo dei Lager, a lui il compito di fotografare i prigionieri. La giornata avrà inizio con una “ouverture” a sorpresa preparata dai ragazzi a cui seguirà con il saluto del sindaco Michela Sau che leggerà il primo brano. Gli altri brani verranno letti da tutti gli alunni del liceo scientifico, dagli studenti delle altre scuole, dai rappresentanti delle associazioni culturali e da singoli cittadini.
La biblioteca comunale sarà allestita con elementi che ricordano quei terribili fatti. «Sono certa – ha commentato il sindaco Sau – che sarà un momento di riflessione, meditazione e approfondimento sugli eventi che hanno segnato la storia del genere umano e che nessuno potrà mai dimenticare». I ragazzi del liceo scientifico sono seguiti, nel progetto più ampio “alternanza scuola-lavoro” stipulato con l’accordo e la convezione dell’amministrazione comunale, dalla bibliotecaria Rita Fois, che li indirizza e li affianca nell’elaborazione dei progetti, e dai tutor della scuola. (el.cor.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google