Sassari, truffe agli anziani: in campo la Prefettura
Forze dell’ordine, Comuni e banche metteranno in atto diverse iniziative per informare gli utenti
SASSARI. I Comuni diffonderanno una locandina informativa con consigli e accorgimenti, gli agenti della Questura allestiranno postazioni mobili in punti strategici, i carabinieri faranno informazione nei piccoli centri incontrando gli anziani all’uscita della messa e la guardia di finanza metterà in campo uno sforzo investigativo ancora maggiore.
Sono questi gli obiettivi del comitato di coordinamento per prevenire le truffe finanziarie che si è riunito i giorni scorsi in Prefettura insieme al segretario dell’apposita commissione regionale Abi (associazione bancaria italiana) Mario Parisi. Durante il vertice, presieduto dal vice prefetto vicario Salvatore Serra, si è valutato lo stato del fenomeno in Provincia, che al momento fortunatamente non risulta particolarmente rilevante in confronto ad altre realtà nazionali, ma che viene tenuto d’occhio. In alcuni casi potrebbe però essere sottostimato per una tendenza delle vittime a non sporgere denuncia per una sorta di pudore o vergogna. Per quanto riguarda le banche Parisi ha spiegato che gli sportellisti sono opportunamente sensibilizzati affinchè svolgano analoga opera di informazione nei confronti di clienti che si rivolgano alla banche in particolare per l’utilizzo di nuovi strumenti finanziari, carte di credito, pagamenti o acquisti via internet. Il comitato è stato costituito in seguito al protocollo d’intesa firmato i mesi scorsi a Roma dal Ministro dell’interno, Angelino Alfano, e dal Presidente dell’Associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli. Il comitato procederà anche in futuro a monitorare il fenomeno in vista di ulteriori iniziative che si rendessero necessarie in relazione all’andamento dello stesso e a eventuali sue nuove modalità di estrinsecazione anche affinchè la Prefettura possa trasmettere al Ministero dell’Interno i periodici report richiesti. Dall’incontro è emerso che per consentire alle forze dell’ordine di svolgere al meglio un’azione di contrasto e repressione del fenomeno assume particolare rilevanza che coloro che dovessero anche solo percepire che si sta cercando di mettere in atto nei loro confronti una truffa si rivolgano senza indugio ai carabinieri. L’invito agli anziani è dunque il seguente: «Se avete il sospetto che vi stiano raggirando chiamate subito le forze dell’ordine».
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