Usato, che passione: a Sassari rifioriscono i mercatini
Sono una decina i negozi in città dove si può acquistare ogni cosa a prezzi bassi. Un modo per ridare nuova vita agli oggetti e anche per recuperare qualche soldo
SASSARI. Torna di moda l’usato e fioriscono i mercatini e i negozi in città dove si può sfogare la pasione per vintage e modernariato, ma anche, visti i tempi, dove si può trovare l’oggetto da comprare a prezzi economici e da vendere per ricavarci qualcosa. Sono una decina i piccoli e grandi spazi commerciali in cui è possibile trovare di tutto, ma veramente di tutto, soddisfando così sia gli amanti del “vecchio”’ che la necessità di fare un “affare”. E ogni giorno è un popolo di compratori quello che si riversa tra gli stand a caccia di qualsiasi cosa valga la pena di portarsi a casa.
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Una realtà consolidata è quella di “Portobello”, a Predda Niedda, che a Sassari opera ormai dal 1995 e che è stato un antesignano nella proposta dell’usato. «Quello che attira la nostra clientela – spiega Marco Cugurra, uno dei dipendenti – sono ovviamente i prezzi bassi. Ma anche la possibilità di ridare una nuova vita a un mobile o a un altro arredo facendolo passare in altre mani. Piuttosto che far finire un oggetto nel bidone della spazzatura o in discarica, se è ancora in buono stato, si può ridargli valore. Senza contare che questo scambio ha anche un effetto benefico sull’ambiente. Si producono meno rifiuti e si allunga la vita alle cose». Perché se al proprietario non servono più, può sempre esserci qualcuno che ne ha bisogno.
Dal divano che si è stancati di vedere nel salotto da anni, all’orologio e alle tazzine della nonna spaiate che ormai rappresentano soltanto un ingombro, i mercatini sono una vera miniera. Usato, sì, ma anche nuovo: non manca mai la merce di negozi che hanno abbassato le serrande e che dandola in conto vendita sperano di recuperare qualche soldo.
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C’è poi chi tra i commercianti dell’usato privilegia articoli di maggior valore, ma sempre a prezzi abbordabili. È il caso di “Samarcanda”, in viale Porto Torres, dove gli acquirenti più attenti possono magari trovare un lampadario di design anni Cinquanta, o una sedia Thonet originale. «Ho fatto questa scelta tre anni fa quando ho aperto – dice il titolare Gianfranco Piga – proprio per offrire qualcosa di diverso. Propongo oggetti vintage, da collezionismo e antichità nella logica di un riuso di qualità. I clienti apprezzano anche che l’articolo che vendo sia in buone condizioni. Per quanto mi è possibile cerco di fare piccoli restauri, perché l’acquisto possa essere utilizzato subito. Sono convinto che il riciclo sia una cosa positiva: evitiamo di far morire in soffitta un arredo che può essere ancora valorizzato». “Samarcanda” trova i suoi clienti anche sul web: ha una pagina Facebook, un proprio sito al momento statico, ma sul quale presto si potrà comprare online.
È da pochi mesi in attività, ma ha già “sfondato” tra i cercatori di rigattieri, anche “Gli affari tuoi”, in viale Porto Torres, nell’ex mobilificio Canalis. Lo gestice Laura Giordo, portotorrese e apprezzata cantante che si è fatta conoscere al grande pubblico anche in tv. «Abbiamo voluto dare al nostro negozio un’impronta diversa selezionando gli oggetti – afferma –. Non accettiamo merce in cattive condizioni, gli abiti che vendiamo hanno ancora l’etichetta e i nostri articoli sono esposti con ordine proprio per facilitare lo shopping. Io avevo già lavorato nel settore del commercio a Milano, poi ho deciso di tornare in Sardegna e mi sono indirizzata verso questo campo. Che ha grosse potenzialità. Molte persone amano questa tipologia di negozio, perché trovano qualsiasi cosa occorra a prezzi onesti e concorrenziali. Di sicuro è un modo per risparmiare». Ma anche, in fondo, per divertirsi, frugando nel passato alla ricerca di cose che possono ancora dare molto ai loro nuovi proprietari.
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