La Nuova Sardegna

Sassari

Muros, scuola chiusa dopo 2 rinvii

Immediata la risposta della Regione ai genitori dei bambini trasferiti a metà anno

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MUROS. Arriva a stretto giro di internet la risposta della Regione alla richiesta di informazioni inviata dal Comitato per la scuola primaria e dell’infanzia, costituitosi ad hoc, in merito agli urgenti interventi di riqualificazione e di adeguamento del plesso scolastico di Piazza Nassiriya e al conseguente trasferimento degli alunni ad un’ altra sede annunciata dal sindaco Federico Tolu.

In un’assemblea tenutasi il 13 gennaio scorso, cogliendo di sorpresa i genitori, il sindaco, infatti, aveva comunicato che, a causa di lavori di adeguamento del caseggiato scolastico previsti nell’ambito del bando regionale Iscol@, sarebbe stato necessario chiudere temporaneamente lo stabile. Chiusura da effettuare a partire dal 15 febbraio prossimo sino alla fine dell’anno scolastico in corso.

Ciò avrebbe comportato il trasferimento delle classi della scuola primaria ad Ossi nell’edificio di via Europa e quelle della scuola dell’infanzia in altri locali disponibili nel proprio Comune di Muros, previi interventi di adeguamento per le necessità didattiche (a questo proposito si parla del Centro culturale o della Biblioteca comunale).

Immediata la reazione e la richiesta da parte del Comitato agli enti regionali preposti per valutare se fosse possibile rinviare i lavori al periodo di chiusura estiva delle scuole per evitare i prevedibili disagi ad alunni e famiglie e inutili, oltre che dannose, spese al Comune.

Puntuale la risposta al Comitato e, per conoscenza al sindaco, dell’Ufficio regionale “Unità di Progetto Iscol@”, che gestisce le procedure per la realizzazione del piano generale di attuazione nelle scuole dell’isola beneficiarie del finanziamento.

Il Comune di Muros, si precisa, è beneficiario di un finanziamento di 150 mila euro a valere sul Programma triennale di edilizia scolastica Iscol@ per lavori di riqualificazione e adeguamento del plesso scolastico di Piazza Nassirya. L’accordo per l’intervento è stato sottoscritto il 17 novembre 2015 tra Comune e Regione Sardegna e prevedeva l’obbligo di sostenere tutte le spese relative agli interventi entro il 31 ottobre 2016, con l’obbligo di rendicontazione entro i 30 giorni successivi.

Con due note del 3 e del 5 ottobre 2016, precisa ancora l’Ufficio regionale, è stata concessa un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2016. Ma prima della scadenza, e cioè il 14 dicembre, «il sindaco del Comune di Muros ha richiesto una ulteriore proroga della scadenza, indicando espressamente al 15 luglio 2017 il termine per la rendicontazione dell’intervento». Richiesta accolta anche stavolta.

Conclusione: il termine è stato più volte differito nell’interesse dell’ente beneficiario, «compatibilmente con le tempistiche legate alle fonti di finanziamento attivate». A questo punto non sembra che sia possibile evitare il trasferimento degli alunni. (p.s.)

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