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Sassari

Palazzina va a fuoco, salvi i condòmini

di Nadia Cossu
Palazzina va a fuoco, salvi i condòmini

Una scintilla in una presa elettrica ha causato un terribile rogo in via Vallero, 24 appartamenti evacuati dai pompieri

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SASSARI. Quella luce antibuio, così rassicurante per il bambino durante la notte, ha rischiato di causare una tragedia nella palazzina di via Vallero, zona Monte alto nella periferia di Sassari. Proprio nella cameretta del piccolo di un anno ieri mattina è scoppiato l’incendio che ha messo in fuga tutti i condomini dei 24 appartamenti. A innescare le fiamme sarebbe stato un corto circuito partito dalla presa elettrica alla quale era attaccata quella luce.

Alle 9.30 la mamma è con il suo bambino in cucina, nella stessa casa vivono anche i nonni del piccolo. A un certo punto vede una luce intensa nella cameretta, sono fiamme. La donna, che ha trent’anni, capisce che sta succedendo qualcosa di terribile e ha la freddezza di mettere in salvo se stessa e il suo piccolo. Scappa in strada con il bimbo stretto al petto e chiama immediatamente i vigili del fuoco.

Sono attimi terribili, momenti di panico, i condòmini sono costretti a lasciare le proprie case e in pochi minuti il palazzo viene evacuato. Due squadre dei pompieri lavorano senza sosta per spegnere le fiamme che nel frattempo hanno divorato porte, arredi, impianti di quasi tutto l’appartamento che si trova nel piano rialzato dell’edificio. Rimane intatta soltanto la cucina, il resto è tutto distrutto.

Sul posto arriva anche un’ambulanza del 118 che soccorre una persona intossicata. «Il vano scale era pieno di fumo – racconta una donna – non riuscivamo a respirare mentre uscivamo dal palazzo». I vigili salvano anche un piccolo cane e lo riconsegnano al suo padrone, l’uomo si commuove mentre li ringrazia. C’è preoccupazione in via Vallero, soprattutto perché per diversi minuti nessuno sa cosa sia successo realmente. «Eravamo allarmati – raccontano gli inquilini per strada – perché non capivamo che cosa avesse provocato l’incendio. Vedevamo solo fumo e avevamo paura che la situazione potesse peggiorare». Ma fortunatamente grazie al lavoro dei vigili del fuoco intorno a mezzogiorno gli inquilini sono rientrati nelle loro case.

Non tutti però. Sia la famiglia che abita nell’appartamento danneggiato dal fuoco, sia quella del piano di sopra (padre, madre e un bambino di sei mesi) hanno passato la notte fuori casa. Dovranno essere fatti controlli accurati per accertare che non ci siano pericoli dal punto di vista strutturale. Una perizia indispensabile che sarà eseguita quasi certamente da un ingegnere nei prossimi giorni.

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