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Sassari

Centro storico, confronto con i costruttori

Centro storico, confronto con i costruttori

La consulta delle associazioni edili incontra l’assessore Carbini per discutere il piano particolareggiato

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SASSARI. Il rilancio del centro storico al centro del nuovo incontro tra la Consulta provinciale delle Costruzioni e l’amministrazione comunale. Nei giorni scorsi gli uffici comunali di Carbonazzi hanno ospitato un confronto tra i rappresentanti delle associazioni di categoria dell’edilizia e l’assessore all’Urbanistica Gianni Carbini, insieme al dirigente del servizio Claudio Castagna e ai rappresentanti degli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti.

L’incontro è iniziato con l’intervento del presidente regionale della Cna, Pierpaolo Piras, che ha sottolineato il ruolo della Consulta come interlocutore unico dell’Amministrazione per lo scambio di suggerimenti e contributi operativi su temi inerenti l’edilizia, l’urbanistica ed i lavori pubblici. A seguire Gianni Carbini ha illustrato con una sequenza di proiezioni le nuove regole che disciplineranno l’urbanistica nel centro storico. Un impianto normativo che parte dalla necessità di offrire opportunità di riqualificazione, sviluppo commerciale e residenziale in un’area ormai da troppo esposta al degrado e che, per via dei vincoli del Piano paesaggistico, ha richiesto un notevole impegno di studio da parte degli uffici dell’Assessorato.

Luciano Murgia, presidente Confartigianato, ha espresso parere positivo per lo strumento, sottolineando, tuttavia, l’importanza che la riqualificazione e la rigenerazione urbana passi anche attraverso forme di premialità volumetriche che consentano di valorizzare gli immobili e favoriscano gli investimenti privati. Rassicurazioni in questa direzione sono state espresse da Roberta Omoboni del settore Urbanistica che ha illustrato le possibilità di riqualificare gli edifici attraverso diverse forme di restauro, a seconda dei vincoli paesaggistici, e in alcuni casi anche con incrementi di volumetria. Apprezzamenti sono stati espressi dagli imprenditori per la possibilità di riqualificare anche attraverso demolizione e ricostruzione di quegli immobili fatiscenti e privi di particolari valori architettonici, migliorandone complessivamente le condizioni igienico sanitarie. In questa direzione Leonardo Masia, dell’Ance, ha auspicato facilitazioni operative per le imprese che dovranno affrontare diversi ostacoli alla circolazione dei mezzi pesanti nelle vie del centro. Un’attenzione particolare è stata espressa dal presidente dell’Ance, Andrea Piredda, sull’opportunità di valorizzare e salvaguardare, nel rispetto di tutti gli standard sul risparmio energetico e del confort, l’uso di materiali da costruzione tipici del centro storico. Sottolineata l’importanza arrivare in tempi celeri all’approvazione dello strumento.

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