La Nuova Sardegna

Sassari

Musica per ricordare il dramma della Shoah

Musica per ricordare il dramma della Shoah

Gli studenti delle scuole medie di Ittiri protagonisti di un emozionante e partecipato concerto

2 MINUTI DI LETTURA





ITTIRI. Doveva essere un evento, ed evento è stato il concerto del “Giorno della Memoria” proposto dalla scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo di Ittiri, che si è tenuto al Teatro del centro per le arti. Concerto con brani tratti da repertori assai distanti tra loro: i temi della tradizione ebraica, le canzoni d’autore, le colonne sonore di film dedicati all’olocausto come “Schindler’s list” e “La vita è bella”.

Una straordinaria performance che ha trasferito le emozioni dal pentagramma alle immagini e alle pagine scritte; queste ultime tratte da testimonianze epistolari di vittime della Shoah, preparate dal professore di storia Gianfranco Oggianu.

Protagonisti gli alunni in veste di strumentisti e pianisti che hanno mostrato preparazione e padronanza teatrale, in sintonia con il coro delle voci bianche. Coinvolgente l'ensemble vocale delle classi prime delle sezioni B e C, arricchito da vocalisti della seconda e terza C, che ha conquistato il pubblico con l’interpretazione del brano “Il vecchio e il bambino”, affidato alla voce solista della trombettista Laura Carassino e alla direzione delle giovanissime chitarriste Noemi Contene e Aurora Carta. La band della sezione D e della terza E ha eseguito il successo dell’allieva di Mogol, Arisa, attualizzando la storia della Shoah attraverso il punto di ascolto delle giovani generazioni.

Sorprendente la spettacolare coreografia con musiche della cultura ebraica. Ospiti dell’evento il sindaco Antonio Sau, l’assessora alla cultura Caterina Piras e il comandante della stazione dei carabinieri Tomaso Disi.

Il concerto verrà replicato il 7 febbraio, a favore dei genitori degli alunni. La preside Franca Riu ha sintetizzato lo spettacolo con parole efficaci: «La prima parte è stata un po’ dura, con immagini che hanno riproposto le atrocità dell’Olocausto, la seconda parte, invece, ha aperto la riflessione alla speranza». (vi. ma.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative