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Sassari

il presidente del tribunale

«Il nostro organico va potenziato»

«Il nostro organico va potenziato»

L’allarme di Fanile: tante nuove incombenze con personale ridotto

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SASSARI. Che la corte d’appello debba essere salvaguardata e difesa con forza, il presidente del tribunale di Sassari Pietro Fanile lo sottolinea con convinzione. Ma l’esistenza di questa realtà comporta comprensibilmente maggiori incombenze per il tribunale di via Roma. Influisce cioè sul carico di lavoro del personale del palazzo di giustizia dove l’organico – è sotto gli occhi di tutti – è già ridotto all’osso. Necessariamente la pianta organica del tribunale di Sassari deve essere rivista, perché in caso contrario si rischia la paralisi degli uffici. I numeri di procedimenti sono altissimi e le forze in campo non sono però sufficienti. E negli ultimi interventi di potenziamento disposti dal ministero della Giustizia, Sassari è stata clamorosamente esclusa.

Comprensibile che in una situazione del genere, come hanno spiegato Fanile e il presidente della sezione penale Salvatore Marinaro, «non si riesca a incidere significativamente sulle pendenze e non si possa fare una programmazione seria». (na.co.)

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