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Un bando per rilanciare il parco di San Giovanni

Un bando per rilanciare il parco di San Giovanni

SENNORI. Un bando di gara per far rinascere il parco di San Giovanni. L’amministrazione comunale di Sennori, guidata dal sindaco Nicola Sassu, nei giorni scorsi ha dato via libera alla procedura per...

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SENNORI. Un bando di gara per far rinascere il parco di San Giovanni. L’amministrazione comunale di Sennori, guidata dal sindaco Nicola Sassu, nei giorni scorsi ha dato via libera alla procedura per la nuova gestione del punto di ristoro che sorge nelle vicinanze della chiesa campestre.

L’area verde, molto frequentata e apprezzata da decine di famiglie sennoresi e non, da oltre un anno è abbandonata al degrado. Cioè da quando il precedente contratto di gestione è stato stracciato. Infatti, in passato il compendio era stato assegnato, attraverso una precedente gara, a un imprenditore sennorese. Poi qualcosa è andato storto e il Comune, nel mese di aprile del 2015, aveva stracciato il contratto contestando all’ex gestore il mancato pagamento dei canoni di locazione. La vicenda aveva innescato un contenzioso che ha di fatto paralizzato l’attività del chiosco-bar e quindi penalizzato anche la fruizione del parco giochi annesso, che è sempre rimasto aperto ma senza essere curato a dovere. La struttura, che si trova alla periferia del paese, è un vero e proprio polmone verde molto frequentato dalle famiglie. Ecco perché per l’attuale amministrazione comunale il recente bando rappresenta una scommessa sul rilancio di un’area attrezzata che negli ultimi mesi di attrezzato ha avuto ben poco. «Ci auguriamo che la struttura torni in funzione al più presto - spiega il primo cittadino, Nicola Sassu - così da poter restituire ai nostri concittadini un utile servizio in uno tra gli spazi verdi più frequentati del paese». La procedura di gara, pubblicata nei giorni scorsi sul sito del Comune (www.comune.sennori.gov.it) prevede la locazione per 6 anni (eventualmente prorogabile secondo le indicazioni di legge) di una struttura che sorge in un’area complessiva di oltre 4500 metri quadri. All’interno è presente anche un oliveto, dal quale l’amministrazione comunale conta di produrre olio di rappresentanza marchiato “made in Sennori”. Dalla locazione sono invece esclusi il piazzale della chiesa campestre di San Giovanni e il palco con le sue pertinenze. Il canone annuale posto a base d’asta è di 12mila euro l’anno. E le offerte dovranno pervenire al municipio di Sennori entro le ore 11 del 27 febbraio 2017. «La struttura comunale - riprende e conclude il sindaco - ha costruito un bando di gara che prevede, oltre alla gestione del punto ristoro, anche una serie di attività connesse come la buona tenuta del parco giochi e dell’oliveto circostante. Quest’ultimo potrebbe anche ospitare dei progetti da predisporre in sinergia con l’istituto comprensivo di Sennori, e quindi con attività che vedranno protagonisti gli alunni sennoresi». (s.s.)

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