Il sindaco: «Sull’antenna informazioni carenti»
OSSI. Chiarito, ma solo in parte, il mistero dell’antenna collocata recentemente sul pianoro di Monte Istoccu. La replica del vicesindaco e assessore all’Urbanistica Nando Canu all’interrogazione...
OSSI. Chiarito, ma solo in parte, il mistero dell’antenna collocata recentemente sul pianoro di Monte Istoccu. La replica del vicesindaco e assessore all’Urbanistica Nando Canu all’interrogazione posta dal gruppo “Insieme per Ossi”, nel complesso ritenuta esauriente, ha lasciato dei dubbi sulla necessità di ulteriori approfondimenti sul caso. Il mistero è nato dalla tardiva pubblicazione all’albo del provvedimento autorizzativo. «Noi non siamo stati informati sulla procedura tecnico amministrativa che ha fatto seguito alla richiesta», ha sbottato con evidente rammarico il sindaco Serra. Trattandosi di un atto la cui responsabilità è degli uffici competenti, ha poi ammesso, l’informazione non era dovuta ma, in questo caso, sarebbe stata quanto mai opportuna. La richiesta di installazione di un impianto di comunicazioni elettroniche, ha poi informato l’assessore, è a servizio della rete del gestore Linkem, eroga servizio di connettività tramite tecnologia wireless con sistema di radiocomunicazione che consente di offrire all’utente accesso a larga banda (internet veloce). L’antenna sorge ai piedi di un tacco calcareo in zona classificata E (agro), al di fuori delle aree previste dal piano comunale di localizzazione delle Stazioni Radio Base approvato nel 2012. Piano di localizzazione sulla cui validità Canu ha espresso qualche perplessità per il fatto che si tratta di un atto unilaterale dell’amministrazione comunale non concertato con i gestori. Inoltre risulterebbe applicabile agli impianti di telefonia radio cellulare e non ad impianti della banda larga, come quello in discussione. Intanto il giorno dopo la riunione di consiglio del 31 dicembre scorso compare finalmente all’albo online del sito internet comunale il provvedimento di autorizzazione all’installazione dell’impianto, già emesso in data 8 settembre a seguito del procedimento avviato il 23 luglio. L’ubicazione dell’impianto è data ad Ossi in via Leonardo da Vinci. Un refuso, chiarisce il sindaco: in realtà si tratterebbe di via San Leonardo. Da qui il segnale verrebbe trasmesso all’antenna realizzata a Monte Istoccu, che sarebbe quindi parte dello stesso intervento. In tutti i casi la richiesta risulta essere stata sottoposta dal responsabile del Suap del Comune di Ossi e all’esame degli uffici competenti per i procedimenti connessi: l’Ufficio tecnico, l’Arpas, la Provincia di Sassari, il Servizio tutela del territorio e il Servizio Sasi (Assessorato Regionale Ambiente). I presupposti sono stati giudicati sussistenti e l’autorizzazione è stata rilasciata. Con buona pace delle scelte fatte dal Consiglio comunale attraverso il Piano di localizzazione approvato nel 2012.
Pietro Simula
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
