«Pulmino disabili, tutto in regola»
L’amministrazione comunale rassicura i commercianti
SORSO. «Nessuna richiesta inevasa, il putiferio tra i commercianti non appare motivato». È la replica dell’amministrazione comunale di Sorso, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, sulla recente querelle scoppiata sul progetto di mobilità garantita. Alcuni imprenditori e commercianti di Sorso, che nei mesi scorsi hanno sponsorizzato l’iniziativa, hanno già da tempo sospeso il pagamento delle rate lamentando la situazione di stallo dell’iniziativa. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Comune e la società Pmg Italia, prevede per l’ente il comodato d’uso gratuito di un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei disabili.
«L’amministrazione – si legge in un comunicato di piazza Garibaldi – sì è attivata fin dal mese di settembre 2016 per perseguire le finalità della lodevole iniziativa, garantendo il servizio di trasporto per anziani, disabili e per tutti coloro che, altrimenti, sarebbero impossibilitati a muoversi per ragioni fisiche, psichiche, sociali o familiari». L’amministrazione ricostruisce l’iter di approvazione del regolamento di utilizzo del mezzo approvato in consiglio comunale il 28 novembre 2016 e sottolinea che alla procedura «è stata data particolare evidenza mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell’ente».
Inoltre, dal Comune fanno sapere che oltre il servizio di trasporto degli utenti, il mezzo è stato «ordinariamente utilizzato dalle assistenti sociali dipendenti della coop che gestisce il servizio sociale professionale in occasione di visite domiciliari ad anziani e/o disabili». E ancora, il Doblò «è stato impiegato in occasione di spostamenti presso la Procura e/o il Tribunale di Sassari in occasione di convocazioni per pratiche relative a minori o adulti amministrati». Nei giorni scorsi, sulla pagina Facebook “Dì rà toia”, che si occupa di porre l’accento sulle criticità della città, è apparso un video del pulmino carico di buste della spesa. «Accertata l’assenza di prenotazioni per il trasporto di utenti – spiega l’amministrazione – è stato concesso l’utilizzo all’associazione Anteas per il trasporto di pacchi alimentari da consegnare a soggetti indigenti in occasione delle festività natalizie».
Alla luce di queste argomentazioni, l’amministrazione comunale ritiene quindi che non appaia «motivato il presunto putiferio tra i commercianti che hanno sostenuto economicamente l’iniziativa» e annuncia di rimanere a disposizione per rendicontare l’andamento del servizio. (s.s.)
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