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Crolla un soffitto nell’alloggio universitario

Crolla un soffitto nell’alloggio universitario

Paura in viale Umberto: bagno inagibile, gli inquilini saranno trasferiti in un’altra sede

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SASSARI. Un rumore sordo è arrivato dal bagno e quando gli studenti hanno aperto la porta si sono ritrovati in mezzo alla polvere e ai calcinacci. Poteva avere conseguenze più gravi il crollo del solaio avvenuto l’altro ieri in una residenza universitaria dell’Ersu in viale Umberto. Nel bagno era appena entrata una studentessa, ma non è stata colpita dai pesanti pezzi di intonaco che si sono staccati dal soffitto.

Dopo essersi ripresi dallo spavento, gli universitari che occupano l’appartamento hanno chiamato i vigili del fuoco perché verificassero la solidità del solaio e le cause che hanno determinato l’improvviso cedimento.

All’origine del crollo ci sarebbero infiltrazioni d’acqua provenienti dall’appartamento situato al piano superiore, di proprietà di un privato. I vigili del fuoco hanno vietato ai ragazzi di utilizzare il servizio igienico per motivi di sicurezza. Di fatto la stanza è inagibile e per gli universitari è cominciato un disagio che si prolungherà per alcuni giorni.

L’Ersu è stato avvertito del crollo e ieri mattina si è deciso di trasferire in un’altra residenza gli studenti, sia per questioni di sicurezza sia per procedere ai lavori di riparazione. Quando avverrà il trasloco e dove gli inquilini di viale Umberto verranno spostai, però ancora non è stato deciso.

Sulla vicenda sono subito intervenuti rappresentanti degli studenti e delle loro associazioni. «Il trasferimento degli studenti potrebbe sembrare un fatto positivo, ma in realtà non è che un disservizio – afferma Antonio Pala, coordinatore dell'Udu Sassari, che continua: «Ora quegli universitari saranno costretti ad affrontare un trasloco e questa non può certo essere la soluzione definitiva; stare in quella residenza in condizioni di sicurezza dovrebbe essere un loro diritto, come anche non perdere un alloggio con i suoi dieci posti letto».

«L’attrattività del nostro Ateneo è direttamente correlata alla capacità di accogliere gli studenti e soddisfare i requisiti minimi di sicurezza all’interno delle residenze che vengono a loro assegnate – aggiunge Mattia Angius, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università sassarese – . «L’Ersu deve attivarsi immediatamente affinché la residenza ritorni fruibile in tempi brevissimi».

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