Tra i papabili Grazia Manca e Tore Boeddu
Il primo cittadino: il nome sarà scelto dentro il gruppo civico di Sassari bella dentro
SASSARI. Il nome del prossimo assessore al Bilancio il sindaco lo avrebbe già fatto nella giunta di lunedì. Ma questa volta la consegna del silenzio ha funzionato per davvero. E per il consueto toto-nomina gli unici indizi arrivano proprio dal primo cittadino. «Nessuna variazione del quadro politico – ha spiegato ieri –. Con il sostituto di Alessio Marras che arriverà, come lui, da Sassari bella dentro».
Una rosa di candidati dunque decisamente ridotta da cui pescare, anche se all’associazione, nata nel 2014 sull’onda dei 5500 voti presi alle amministrative di maggio (8,4%) iscritti e simpatizzanti davvero non mancano.
Impossibile però, pensando a qualche nome, non farne due. Il primo è quello di Grazia Manca, ex assessora per le Politiche sociali nella prima giunta Sanna, che con il suo sacrificio nell’ottobre 2015 permise di chiudere la sanguinosa crisi iniziata il giorno dell’insediamento di Sanna.
Un passo indietro sofferto, con Manca che per diventare assessora si era dimessa anche da consigliera comunale e potrebbe anche rifiutare di rimettersi in gioco dopo la grande, seppur mai pubblicamente manifestata, delusione.
Altro nome caldo quello del presidente dell’associazione Tore Boeddu. In lizza, chiaramente, anche i due consiglieri comunali Alessandro Boiano e Bernardino Ghi, dati però per troppo tempo vicini al vicesindaco Gianni Carbini per essere “contati” in quota Sanna.
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