Un calendario per ricordare il poeta Giuseppe Sotgiu
BONORVA. L’associazione di pubblica assistenza “Croce Verde” ha voluto ricordare con un bel calendario, che in questi giorni è stato distribuito ai cittadini, un Bonorvese doc, Giuseppe Sotgiu,...
BONORVA. L’associazione di pubblica assistenza “Croce Verde” ha voluto ricordare con un bel calendario, che in questi giorni è stato distribuito ai cittadini, un Bonorvese doc, Giuseppe Sotgiu, meglio noto come Peppe Sozu.Un grande poeta dialettale che ha manifestato un tangibile amore per la propria terra e ha spesso cantato e onorato con i suoi componimenti poetici, autentiche opere d’arte espresse a tavolino (a taulinu) e, principalmente, con i canti estemporanei snodati sui palchi che ha calcato in tutta l’isola, nella penisola e all’estero, le bellezze, i difetti e le virtù di tanti protagonisti della storia e capisaldi della religione e celebrato il suo paese. L’associazione “Croce Verde”, con l’edizione del calendario del 2017, ha voluto offrire un segno di gratitudine a un personaggio che, pur tra tante difficoltà, con grande umiltà e saggezza, ha saputo tracciare una strada di conciliazione con il dipanarsi degli avvenimenti da lui conosciut e cantati. Zio Peppe, come amavano chiamarlo i concittadini, è stato, infatti, un personaggio di notevole caratura morale e straordinaria cultura. Nato a Bonorva il 24 giugno 1914, ha ottenuto e meritato l’eccezionale considerazione di quanti hanno apprezzato le sue rime, dall’esordio sui palchi del 9 novembre 1939 fino al giugno del 1993 quando a Bonorva, in occasione della festa di San Giovanni, chiuse sul palco una carriera ricca di successi e soddisfazioni. La vena però non s’interruppe e continuò a scrivere le sue belle poesie sino al 27 marzo 2008, giorno della sua scomparsa. L’associazione Croce Verde ha ricordato nelle pagine del calendario i suoi più bei componimenti, legati al paese, alle feste e ad alcuni concittadini molto conosciuti e apprezzati. Un piccolo e brevissimo riassunto di tante opere di un genio poetico che consente anche all’associazione di immergersi nell’ineguagliabile carica di altruismo e fratellanza del poeta e amplifica lo strutturale impegno umanitario del gruppo che, nato il 12 gennaio 1974, si è consolidato positivamente con la presenza in un territorio che lamenta ancora gravi carenze nelle strutture sanitarie e che, pur operando in un contesto difficile, è giustamente apprezzato sia per l’impegno dei militi, che svolgono il loro compito con passione, impegno ed attaccamento, sia per la qualità degli interventi, che assicurano un valido e puntuale servizio d’assistenza a chiunque ne faccia richiesta.
Emidio Muroni
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