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Sassari

Ex ospedale, lavori ancora in corso

Ex ospedale, lavori ancora in corso

Per la direzione generale Asl trasloco più vicino, la Soprintendenza in attesa

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SASSARI. Trasferimento più vicino per la direzione generale dell’Asl nell’ex ospedale civile di piazza Fiume. Mentre sono ancora in corso i lavori nella parte del palazzo ottocentesco che deve ospitare la Soprintendenza ai beni culturali. Sempre che per la Soprintendenza, inseguito all’accorpamento con quella archeologica introdotto dalla riforma del governo Renzi, non cada l’ipotesi di trasloco. È questo lo stato dell’arte del lungo restauro del vecchio ospedale, la cui riapertura totale è molto attesa anche per l’indotto che la presenza di nuovi uffici pubblici potrà creare nel centro cittadino.

L’edificio che il ministero ha recuperato con fondi propri e finanziamenti derivati dai proventi del gioco del Lotto per crearvi una cittadella della cultura, dopo oltre dieci anni di lavori è solo parzialmente utilizzato. Al momento, infatti, è occupato solo dalla biblioteca universitaria e alcuni spazi sono dedicati ad eventi culturali e mostre. Ma il tempo impiegato per l’imponente risanamento del palazzo e per ridargli l’antica bellezza è giustificato dalla delicatezza degli interventi. Interventi eseguiti in maniera eccellente, concordano gli esperti, e che hanno restituito la storia del complesso sanitario al centro della città, utilizzato fino a tempi relativamente recenti. Si è avuta cura, nell’opera di restauro, di conservare la struttura nel suo progetto originale, eliminando le brutte sovrapposizioni attuate nel corso del tempo. Un risultato che sicuramente lascerà a bocca aperta quando dall’edificio sparirà il cantiere.

L’Asl avrebbe dovuto già insediare la sua direzione generale e altri uffici dallo scorso anno, ma per motivi tecnici c’è stato uno slittamento. In seguito si era parlato dei primi mesi del 2017. Bisognerà aspettare, anche se è praticamente tutto pronto. L’Asl porterà in piazza Fiume anche gli antichi mobili e arredi che sono nell’attuale sede di via Cattalochino, ma anche quelli sparpagliati in altre strutture ora appartenenti all’Azienda ospedaliera universitaria, in forza di un accordo tra gli ex commissari straordinari Agostino Sussarellu e Giuseppe Pintor. L’azienda sanitaria avrà la disponibilità di oltre tremila metri quadri distribuiti al piano terra, primo e secondo piano che si affacciano su piazza Fiume.

La Soprintendenza ai Beni culturali, invece, dovrebbe trovare posto sul lato di via Manno e di corso Margherita di Savoia. E abbandonare la villa Melis di via Monte Grappa, sua sede da decenni. (p.f.)

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