Carnevale a Bonorva, sarà festa nel ricordo dell’amico “Pischittu”
Battista Angius realizzò molti e innovativi carri allegorici Un ricco programma con favata, frittelle, balli e folk
L’amministrazione comunale, l'associazione culturale Giolzi e la Pro loco, in collaborazione, hanno varato il calendario delle manifestazioni del “Carnevale Bonorvesu” che sarà dedicato alla memoria di “Pischittu”, il nomignolo con il quale era conosciuto Battista Angius, deceduto lo scorso anno. Un personaggio ben voluto e stimato che gestiva assieme ai figli un’avviata carrozzeria e partecipava con i numerosi amici alle feste e sagre paesane che animava con il suo spirito gioioso e la realizzazione di carri allegorici, sempre nuovi e diversi, che costituivano ogni volta delle piccole invenzioni, frutto di una vivida fantasia e della valida conoscenza dei mezzi meccanici.
Le manifestazioni inizieranno giovedì 23 febbraio e termineranno con la pentolaccia di domenica 5 marzo. Sarà un inizio in bellezza, all’insegna della gastronomia, con un concorso che richiama alle tradizioni più antiche: “Pone a modde unu punzu ’e fae”(metti in acqua un po’ di fave). Fave che saranno cucinate con il condimento di carne e testa di maiale (concu) e vari aromi, per essere servite nei classici contenitori costruiti in sughero. Alle 19 il comitato organizzatore offrirà il gustoso piatto, arricchito del pane zichi bollito (pane uddidu), a tutti i presenti nella piazza Santa Maria. Sabato 25, alle 15, dopo la minisfilata di bambini in maschera, organizzata in collaborazione con le Scuole, e del gruppo majorettes Tonino Spano, di Olbia, è previsto l'insediamento, in piazza Santa Maria, di “Giolzi”, il re del carnevale. Seguirà la caccia alla maschera, con i bambini delle scuole, ideata da Cristina Maurantonio e realizzata in collaborazione con i giovani della consulta giovanile, e il concorso itinerante per il miglior cocktail, con la collaborazione dei baristi. Alle 20, in piazza Santa Maria, sarà preparata una braciolata offerta dall’associazione cavalieri di “S'ischiglia”.
Domenica 26 e lunedì 27, dalle 15, saranno dedicate ai balli sardi in piazza, con la partecipazione di musicisti locali e un intrattenimento musicale di folk sassarese, con il gruppo “Gli amici in festa”. Alle 19 seguirà una degustazione di piatti tipici locali e una frittellata. Lunedì 27, alle 15, in piazza Santa Maria, inizierà il concorso e la degustazione dei migliori vini rossi locali. Martedì 28, alle 14.30, è prevista la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi in maschera e, alle 20,30, in piazza Santa Maria, inizierà il processo a Giolzi seguito dal rogo e dalla consegna del premio “Pischittu” per la maschera più originale.
Sabato 4 e Domenica 5 Marzo, a cura dell'associazione cavalieri di “S’ischiglia”, nel tracciato di corso Umberto I, protetto per l’occasione da uno spesso strato di sabbia, si disputeranno le tradizionali pariglie acrobatiche che vedranno impegnati i fantini locali sui cavalli lanciati al galoppo. Per tutta la durata delle manifestazioni concorso fotografico dal titolo “Il carnevale di Bonorva” che terminerà con la premiazione di domenica 5 marzo ed esposizione dei disegni dei bambini delle scuole.
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