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Sassari

Serrande abbassate in mezzo al deserto

Serrande abbassate in mezzo al deserto

Fino a pochi anni fa costituivano - con la loro vitalità - un vero e proprio centro commerciale naturale. Tra via Mercato, via Lamarmora e via Rosello si concentrava uno dei flussi di commercio più...

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Fino a pochi anni fa costituivano - con la loro vitalità - un vero e proprio centro commerciale naturale. Tra via Mercato, via Lamarmora e via Rosello si concentrava uno dei flussi di commercio più intensi della città.

Quelle vie, in cui a metà mattina per riuscire a passare bisognava farsi largo tra i sacchetti della spesa, oggi sembrano vicoli
di periferia e i pochi

commercianti che non hanno ancora tirato giù la serranda vanno avanti come per inerzia
in mezzo a un deserto che, se
di mattina mette una grande tristezza, dall’imbrunire
arriva anche a fare paura. I sassaresi in queste vie non passano quasi più e i pochi commercianti rimasti individuano tra le cause di
questa lenta e inesorabile agonia di questa parte di città, le scelte sbagliate di anni e anni di amministrazione. Per molti l’inizio della crisi risale all’inizio degli anni Duemila. Nel 2003 l’amministrazione di allora promise che i lavori del nuovo mercato sarebbero durati tre anni. La storia racconta che non andò così e tutto quel tempo
in cui il quartiere è stato trasformato in un cantiere a cielo aperto ha allontanato per sempre chi amava fare la spesa da queste parti.

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