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Sassari

Falsi addetti comunali tentano di entrare in casa

di Barbara Mastino
Falsi addetti comunali tentano di entrare in casa

La consegna del questionario sulla raccolta differenziata si tinge di giallo L’assessore Lostia: «L’abbiamo segnalato alla polizia, non aprite a sconosciuti»

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OZIERI. Iniziata la distribuzione dei questionari sulla raccolta differenziata, qualcuno ha forse già pensato di escogitare un sistema per introdursi a casa di ignari cittadini. É quanto è stato segnalato ieri al Comune di Ozieri da una cittadina e da una operatrice che si sta occupando della distribuzione autorizzata: quest’ultima, recatasi a casa della prima per consegnarle il questionario, ha ricevuto come risposta «l’ho già ricevuto, me lo hanno consegnato ieri due ragazzi, mi hanno chiesto di entrare in casa per aiutarmi a compilarlo ma ero occupata».

Sorpresa grande, davanti a questa risposta, da parte dell’addetta comunale, che in effetti è autorizzata anche a coadiuvare i cittadini nella compilazione, ma che è appunto l'unica autorizzata a farlo, al momento. «Il servizio di distribuzione – spiegano infatti l'assessore comunale all'Ambiente Carmelo Lostia e la dirigente Annamaria Manca – è infatti svolto tramite il vigile ambientale e due operatrici, queste ultime appositamente formate e assunte tramite i fondi dei cantieri verdi. Gli addetti, come quella che ha girato la segnalazione, sono quindi attualmente componenti a tutti gli effetti del personale comunale, e hanno un tesserino identificativo che lo certifica».

Cosa è successo quindi? La signora ha subito un tentativo di ingresso indebito in casa? I ragazzi le hanno infatti lasciato un modulo di questionario quasi identico a quello predisposto dall'assessorato comunale all'Ambiente (presumibilmente si tratta di una fotocopia) ma le hanno in precedenza chiesto di entrare in casa per aiutarla a compilarlo. Volevano forse derubarla? «Non ci azzardiamo a fare ipotesi – dice Lostia – ma abbiamo comunque segnalato l'accaduto al commissariato di Polizia. Invitiamo i cittadini a verificare l’identità dell’addetto alla consegna del questionario controllando il tesserino».

È assurdo che una iniziativa come quella della consegna dei questionari sulla differenziata debba essere strumentalizzata, soprattutto vista la sua utilissima valenza per il futuro dell’organizzazione del servizio. I questionari, infatti, sono stati studiati per far venire a galla eventuali carenze nel servizio, ma anche per raccogliere segnalazioni su futuri interventi. Si ricorda quindi ai cittadini che i questionari possono essere distribuiti solo dal personale autorizzato, e che possono essere consegnati o al personale stesso oppure portati in municipio all'ufficio Protocollo o direttamente inseriti in una piccola urna posta nell’androne d’ingresso del palazzo comunale.

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