Falsi addetti comunali tentano di entrare in casa
La consegna del questionario sulla raccolta differenziata si tinge di giallo L’assessore Lostia: «L’abbiamo segnalato alla polizia, non aprite a sconosciuti»
OZIERI. Iniziata la distribuzione dei questionari sulla raccolta differenziata, qualcuno ha forse già pensato di escogitare un sistema per introdursi a casa di ignari cittadini. É quanto è stato segnalato ieri al Comune di Ozieri da una cittadina e da una operatrice che si sta occupando della distribuzione autorizzata: quest’ultima, recatasi a casa della prima per consegnarle il questionario, ha ricevuto come risposta «l’ho già ricevuto, me lo hanno consegnato ieri due ragazzi, mi hanno chiesto di entrare in casa per aiutarmi a compilarlo ma ero occupata».
Sorpresa grande, davanti a questa risposta, da parte dell’addetta comunale, che in effetti è autorizzata anche a coadiuvare i cittadini nella compilazione, ma che è appunto l'unica autorizzata a farlo, al momento. «Il servizio di distribuzione – spiegano infatti l'assessore comunale all'Ambiente Carmelo Lostia e la dirigente Annamaria Manca – è infatti svolto tramite il vigile ambientale e due operatrici, queste ultime appositamente formate e assunte tramite i fondi dei cantieri verdi. Gli addetti, come quella che ha girato la segnalazione, sono quindi attualmente componenti a tutti gli effetti del personale comunale, e hanno un tesserino identificativo che lo certifica».
Cosa è successo quindi? La signora ha subito un tentativo di ingresso indebito in casa? I ragazzi le hanno infatti lasciato un modulo di questionario quasi identico a quello predisposto dall'assessorato comunale all'Ambiente (presumibilmente si tratta di una fotocopia) ma le hanno in precedenza chiesto di entrare in casa per aiutarla a compilarlo. Volevano forse derubarla? «Non ci azzardiamo a fare ipotesi – dice Lostia – ma abbiamo comunque segnalato l'accaduto al commissariato di Polizia. Invitiamo i cittadini a verificare l’identità dell’addetto alla consegna del questionario controllando il tesserino».
È assurdo che una iniziativa come quella della consegna dei questionari sulla differenziata debba essere strumentalizzata, soprattutto vista la sua utilissima valenza per il futuro dell’organizzazione del servizio. I questionari, infatti, sono stati studiati per far venire a galla eventuali carenze nel servizio, ma anche per raccogliere segnalazioni su futuri interventi. Si ricorda quindi ai cittadini che i questionari possono essere distribuiti solo dal personale autorizzato, e che possono essere consegnati o al personale stesso oppure portati in municipio all'ufficio Protocollo o direttamente inseriti in una piccola urna posta nell’androne d’ingresso del palazzo comunale.
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