«Mi sono trovata davanti questi due spilungoni, volevano i soldi»
«Ero in camera mia e mi sono trovata improvvisamente davanti questi due spilungoni. All’inizio ho pensato che fossero i miei nipoti che volevano farmi uno scherzo. Ho anche tentato di strappargli la...
«Ero in camera mia e mi sono trovata improvvisamente davanti questi due spilungoni. All’inizio ho pensato che fossero i miei nipoti che volevano farmi uno scherzo. Ho anche tentato di strappargli la maschera». Gavina Carta racconta la sua avventura e ancora trema per lo scampato pericolo. «Ho capito tutto quando mi hanno legato i polsi con fascette di plastica. Ho detto a quel tizio “ma stai scherzando? Guarda che mi fai male”. Parlava solo uno di loro e ripeteva “I soldi, dove sono i soldi?”». In un attimo di coraggio, Gavina Carta ha esortato l’uomo che la teneva immobilizzata: «Vieni giù – racconta di avere detto – ce li ho in cucina i soldi, qui non ne ho». Nel portafoglio che aveva riposto nella borsa la donna, ex infermiera in pensione, di modeste condizioni economiche, aveva solo una piccola somma di trenta euro. L’unico misero bottino che i rapinatori avrebbero potuto ottenere dalla loro vittima, se il rientro del fratello non li avesse indotti alla fuga. (da.de.)
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