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Sassari

Tariffe nei cimiteri: «Morti di serie A e B»

Tellini (Psd’Az): le nuove disposizioni dell’amministrazione comunale creano situazioni di disparità

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PORTO TORRES. Se la crisi economica che investe la comunità turritana rende difficile la vita, non è da meno il costo di un loculo per tumulare un defunto nel cimitero storico di via Balai. L’amministrazione comunale ha infatti approvato le nuove tariffe dei loculi cimiteriali distinguendole nettamente tra il camposanto che si trova sulla via del mare e quello di recente costruzione in località Ponte Pizzinnu: nel primo un posto in prima fila costa 3100 euro contro i 2300 del secondo. La cosa curiosa, comunque, è che i loculi del cimitero di via Balai sono già stati ampiamente pagati dai familiari del defunto per una concessione trentennale, che, quando non rinnovata, porteranno le spoglie del defunto a riposare nell’ossario comune, rendendo così uno spazio disponibile per accogliere una nuova salma.

«Con una simile differenza e grazie alla crisi economica che imperversa nella nostra comunità – dice il consigliere sardista Davide Tellini –, le nuove tariffe approvate dalla maggioranza hanno creato discriminazione anche tra i morti: non ci sono morti di serie A e di serie B e l'amministrazione comunale non può creare disparità su chi può essere sepolto, pagando cifre esose, per avere un posto al cimitero di via Balai oppure deve essere “costretto” a riposare nella nuova struttura cimiteriale». Cimiteri della stessa città che dovrebbero avere le stesse tariffe nelle fila dei loculi, dunque, cercando di venire incontro ha chi ha già tanti problemi nella vita quotidiana e si trova (talvolta improvvisamente) a dover affrontare un lutto.

«Sappiamo tutti bene che dietro ogni famiglia c’è sempre una storia costellata da sofferenza e da dolore – aggiunge Tellini –, a cui si aggiunge l’apprensione per la quadratura dei conti con le spese mediche e i viaggi della speranza: poi arriva la botta finale, quella del cimitero, che dipende unicamente dall’operato dei “vivi”». (g.m.)

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