Tra scuola e lavoro, primi progetti per l’alternanza
Presentate le prime opportunità per i ragazzi delle superiori Porte aperte a Palazzo Ducale, ma anche nei campi del Cus
SASSARI. Per gli studenti rappresenta l’occasione per fare un’esperienza importante di lavoro, per misurare le proprie capacità, per apprendere una metodologia di lavoro, per acquisire strumenti adeguati e vivere l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro come momento formativo e di crescita personale. La scorsa mattina, al liceo scientifico e linguistico Guglielmo Marconi, sono state presentate alcune delle opportunità che gli studenti potranno ottenere dalla partecipazione ai programmi di alternanza scuola-lavoro che saranno attivati sul territorio di Sassari.
Nell’aula magna dell’istituto di via Solari, con studenti e professori, c’erano anche il sindaco di Sassari Nicola Sanna e l’assessora alle Politiche culturali e turismo Raffaella Sau. Tra i soggetti pronti a ospitare ragazzi che volessero affrontare questo tipo di esperienza, infatti, c’è anche il Comune di Sassari che ha già ospitato studenti sassaresi. Alcuni di questi provenivano proprio dal liceo scientifico e linguistico.
Ad aprire i lavori è stato il dirigente dell’istituto, Gianfranco Strinna, che ha voluto sottolineare l’importanza di questo tipo di progetti dal punto di vista dell’opportunità di crescita e della formazione. È stato quindi il sindaco a far presente l’importanza delle scelte che i giovani devono compiere per la loro formazione, a partire dalle scuole superiori per arrivare ai corsi di laurea.
E nella collaborazione scuola-Comune, i ragazzi potranno partecipare a progetti di promozione del territorio.
Un’occasione per mettersi subito alla prova, anche in considerazione del progetto di promozione turistica che i ragazzi stanno portando avanti con la loro scuola. Ma prima della parte operativa, i ragazzi che decidessero di fare esperienza in Comune affronteranno anche un percorso di formazione. Un iter necessario e che consentirà loro di conoscere da subito i nuovi itinerari turistici predisposti dal Settore Cultura e che mirano a far conoscere i beni culturali e divulgare il senso di identità e di appartenenza a contesti che inevitabilmente si stanno trasformando nel tempo o sono scomparsi.
Altra importante occasione è data dal protocollo di intesa firmato tra il Cus Sassari e il Liceo Sportivo Canopoleno di Sassari. Il Centro Sportivo Universitario sassarese del presidente Nicola Giordanelli, nelle scorse settimane, ha infatti siglato un apposito accordo con lo storico, prestigioso e innovativo Liceo cittadino, funzionale al consentire agli studenti dell'istituto superiore lo svolgimento dell'alternanza scuola-lavoro negli impianti sportivi del Cus a San Giovanni.
L'idea è quella di introdurre a livello scolastico, in maniera universale, un metodo didattico e di apprendimento che sia in piena sintonia con le esigenze del mondo esterno. Metodo che non si rivolge però più soltanto ai giovani ma che chiama in causa anche gli adulti, intesi come tutor interni (docenti) e tutor esterni (referenti della realtà ospitante). Il meccanismo attivato punta a favorire la comunicazione intergenerazionale, ponendo quindi le basi per uno scambio foriero di reciproca crescita.
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