Carlo Lucarelli porta in scena la tragicomica censura fascista
OZIERI. Parole e musica per raccontare la storia di chi osò affrontare la censura del regime fascista. È la trama di “Controcanti. L’Opera buffa della censura”, tappa della stagione di prosa Cedac in...
OZIERI. Parole e musica per raccontare la storia di chi osò affrontare la censura del regime fascista. È la trama di “Controcanti. L’Opera buffa della censura”, tappa della stagione di prosa Cedac in programma martedì alle 21 nel teatro civico Oriana Fallaci di Ozieri. Ne sarà protagonista Carlo Lucarelli - noto scrittore, regista, sceneggiatore, conduttore televisivo e giornalista, che con i musicisti Marco Caronna, voce, chitarra, percussioni, e Alessandro Nidi, pianoforte, porterà in scena l’incontro tra due musicisti in fuga dalla realtà e dalle costrizioni, e uno scrittore fuggito da questioni ben più serie.
Ne scaturirà un intreccio di storie che emergeranno da alcuni documenti trovati all’interno dello scantinato nel quale i tre si sono rifugiati, dove si denunciano gli orrori tragicomici della censura dell’epoca fascista.
Vicende che lo scrittore ben conosce, e che racconta ai due artisti, che trovano in esse ispirazioni e spunti di riflessione. Il prossimo appuntamento con la stagione di prosa è per il 24 marzo con “Il grande viaggio”, una storia di immigrazioni scritta e diretta da Alessandro Serra. Info 349 8015314. (b.m.)
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