Mancano due medici, Radiologia al collasso
La carenza di personale ha interrotto, dopo vent’anni, il servizio di senologia Sono state ridotte le prestazioni, pazienti costrette ad andare in altri ospedali
OZIERI. Ancora alte le criticità nel reparto di Radiologia di Ozieri, dove da dicembre, in seguito al trasferimento di due medici, l’organico già insufficiente è ridotto a sole sei unità. Una carenza che, anche se inizialmente definita momentanea, ha di fatto prodotto tantissimi disagi e ha causato, da circa un mese, la chiusura totale del servizio di Senologia attivo da vent’anni. Una chiusura che sta costringendo tante donne al pendolarismo per vedersi garantito un esame che può salvare loro la vita e le sta privando di un importante punto di riferimento locale.
Ma non è tutto: la mancanza di due medici ha prodotto, nonostante l’impegno del personale, una riduzione del numero delle prestazioni, dalla quale sta derivando la grande difficoltà di tutti i reparti di gestire i ricoveri che sta facendo aumentare i tempi di degenza per i pazienti. Turni e reperibilità massacranti, inoltre, rischiano di pregiudicare le prestazioni dei medici, ma i problemi di organico non riguardano solo loro. Carenze si riscontrano anche, e ormai da anni, nel personale tecnico e in quello infermieristico: carenze acuite dal blocco del turn over, che al momento non sembra possa essere superato per Ozieri.
Si attendevano sviluppi, perché erano giunte precise rassicurazioni, dopo l’istituzione dell’Ast e dell’Assl, ma il panorama che si profila all’orizzonte rimane ancora fosco. Su questo tema, oggetto di numerose segnalazioni da parte di cittadini ozieresi e non solo, interviene anche il gruppo del LaboratoriOzieri, che chiama a raccolta tutte le forze politiche affinché si dimostrino ancora una volta unite per difendere l’ospedale e la sanità territoriale. «Le battaglie per la sanità – dicono – ci hanno fatto sempre trovare pronti e uniti, maggioranze e opposizioni, in azioni compatte che hanno avuto come unico obiettivo la tutela della salute dei cittadini. Di fronte alle evidenti carenze del reparto di Radiologia non possiamo che puntare il dito, tutti, e ancora una volta, contro un sistema che ha sempre penalizzato Ozieri soprattutto permettendo trasferimenti di personale verso Sassari, e non solo, ma mai in direzione contraria, di fatto dimostrando scarsa o nessuna attenzione per il funzionamento del nostro sistema sanitario. Al centro dell’azione politica del Laboratorio ci sarà sempre la Sanità come una delle principali battaglie da combattere, che va affrontata in maniera unitaria e che potrà essere vinta quando Ozieri avrà finalmente dei rappresentanti forti sia nel territorio sia a livello regionale».
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