Nasce l’associazione “I portici Enrico Costa”
SASSARI. Via Enrico Costa diventa un portico ecosostenibile e strizza l’occhio ai sassaresi per convincerli a passeggiare e fare acquisti al centro della città. In risposta alla crisi economica e...
SASSARI. Via Enrico Costa diventa un portico ecosostenibile e strizza l’occhio ai sassaresi per convincerli a passeggiare e fare acquisti al centro della città. In risposta alla crisi economica e alla desertificazione commerciale del centro storico e della Sassari ottocentesca, i negozianti di via Enrico Costa si sono riuniti nell’associazione “I Portici Enrico Costa”, e hanno chiesto al Comune l’autorizzazione per trasformare la loro via in un portico, utilizzando delle istallazioni ad arco, realizzate riciclando bottiglie di plastica.
«Il nostro intento è far rivivere al centro e alla via Enrico Costa gli antichi fasti, quando questa parte della città era il salotto buono del commercio, dove i sassaresi si incontravano cordialmente, e le strade erano quotidianamente affollate dal viavai di pedoni e auto, e passeggiare in questa zona era davvero un piacere», spiega la presidente dell’associazione, Giusy Mura, nel corso di un incontro convocato nei locali della Camera di commercio sassarese, proprio per presentare l’associazione e la rinnovata collaborazione con l’ente camerale e l’amministrazione comunale.
«L’associazione in realtà, anche se non è mai stata ufficializzata, già da un paio di anni si muove di concerto con il Comune, e in particolare con gli assessorati alle Attività produttive e all’Ambiente, sempre disponibili e reattivi ad accogliere le nostre iniziative», continua Mura, ricordando alcune manifestazioni che sono già entrate di diritto nell’agenda dei sassaresi, come “Il Centro in fiore”, la Mostra del cene meticcio e, ultima in ordine di tempo, la frittellata che il 28 febbraio scorso ha offerto ad adulti una festa di strada fatta di frittelle, musica, coriandoli.
Per fare un ulteriore passo e rendere sempre più viva e vivibile via Costa, con nuovi allestimenti, i negozianti possono contare sulla collaborazione del liceo artistico Figari e della scuola media 12 di via Mastino: saranno le idee e le opere degli studenti ad animare la zona.
Idee in cui credono in molti, dall’amministrazione comunale, presente alla presentazione con il vice sindaco e assessore alle Attività produttive, Gianni Carbini, e con l’assessore all’Ambiente, Fabio Pinna, alla stessa Camera di commercio e Confcommercio, rappresentate ieri in conferenza da Gavino Sini e Gianni Tolu.
«Ora servirebbe un sostegno economico alle iniziative», dice Giusy Mura, «perché noi ci mettiamo volentieri la mano in tasca, ma siamo tutti piccoli imprenditori, non possiamo certo fare miracoli. Anche se possiamo sicuramente metterci idee ed entusiasmo».
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