Tasi e Imu, niente aumenti via libera con il bilancio
L’indicazione della giunta è arrivata dopo un primo esame del conto economico Manca la tariffa sulla raccolta dei rifiuti, ma i Comuni del Consorzio sono virtuosi
OZIERI. Nessun aumento, nel bilancio di quest’anno, delle tariffe che compongono l’Iuc, ovvero Tasi, Imu e Tari, ma nemmeno in quelle dei servizi a richiesta singola come gli asili e la casa di riposo, oltre che, per esempio, nei servizi cimiteriali.
È l’indicazione data nei giorni scorsi dalla giunta comunale sulla base delle ricognizioni sul bilancio di previsione, che dovrà essere approvato entro la fine del mese e del quale il computo delle tariffe è uno dei principali allegati. L’indicazione dovrà passare al vaglio della commissione Bilancio, e chiaramente in seguito dovrà essere approvata dal consiglio comunale insieme al resto delle voci del bilancio stesso, ma si tratta già di una indicazione importante.
Nella delibera che prevede l’applicazione delle tariffe Imu e Tasi (immobili e servizi), che fanno parte dell’Iuc (imposta comunale unica) manca in realtà ancora all’appello la Tari, tariffa sui rifiuti, ma solo perché questa potrà essere calcolata solo dopo i conteggi della Logudoro Servizi sul bilancio della gestione del servizio in tutti e sette i Comuni dell’Unione del Logudoro. Non si prevedono scossoni, tutt’altro: la Tari non aumenta da alcuni anni, per gli ottimi risultati ottenuti dalla gestione associata, e forse non è azzardato prevedere che per il 2017 potrebbe esserci addirittura un ribasso della tariffa, viste le recenti migliorie apportate nella gestione negli altri comuni ma anche a Ozieri. Le altre indicazioni, oltre a quelle sull’Iuc, sono quelle relative alle tariffe per i servizi a domanda individuale, ovvero la casa di riposo (e per il momento, a meno che non avvenga la dismissione della quale si è parlato nei giorni scorsi, la casa protetta), l’asilo nido e quello infantile. Anche qui non sono previsti aumenti, così come non ve ne sono all’orizzonte neanche per i servizi accessori come quelli cimiteriali. Tutto ciò deriva da un bilancio che, come emerge dallo schema già predisposto dallo staff degli uffici finanziari, ha raggiunto l’equilibrio e il rispetto del Patto di Stabilità, nonostante siano sempre in agguato i tagli ai trasferimenti che anche in questo triennio non sono stati pochi. «Siamo soddisfatti del traguardo – dice l’assessore alla Programmazione e al Bilancio Agostino Pinna – prima di tutto perché riusciremo a non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini e poi perché potremo consegnare un bilancio in salute a chi amministrerà Ozieri nei prossimi cinque anni». Nel frattempo, fa sapere ancora l’assessore, prosegue la creazione della banca dati dei contribuenti, che consentirà di stabilire le posizioni contributive di tutti i cittadini ed evitare gli errori commessi in passato.
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