La Nuova Sardegna

Sassari

Uri si mette in mostra con la Sagra del carciofo

di Franco Cuccuru
Uri si mette in mostra con la Sagra del carciofo

Attesi migliaia di visitatori per l’apertura degli stand e il concerto degli Istentales Domani un convegno, spettacoli folk itineranti e una serie di mostre

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URI. Il concerto nella chiesa di Santa Croce con la partecipazione del Coro di Uri e della Corale Paulis ha aperto ieri sera la XXVII Sagra del carciofo di Uri. Un momento di musica, folklore, cultura e tradizione che è servito a dare il benvenuto a una delegazione del Comune polacco di Trzebnica arrivata in Sardegna per partecipare alla prestigiosa sagra. «Uno scambio culturale che racconta la radicata tradizione urese, la volontà di tramandare e diffondere usi, costumi, arte culinaria e folklore che in questi ventisette anni di lavoro – hanno detto i rappresentati della Pro Loco organizzatori della sagra con l’amministrazione comunale – ha protetto, tutelato e sviluppato».

Il ricco programma messo in piedi dalla Pro loco in collaborazione col comune proseguirà oggi. Il primo appuntamento sarà rivolto alla solidarietà. Dalle 8 alle 12 nella sede dell'Avis di in via Sassari 28 sarà disponibile l'autoemoteca dell'Avis Provinciale per la raccolta del sangue. A tutti i donatori sarà offerto un panino con carne di cavallo, un bicchiere di vino, un caffè e una fetta di torta e un mazzo di carciofi di Uri. Questa sera alle 17 ci sarà in piazza della Repubblica l’inaugurazione degli stand, seguirà la cena, prima dell’attesissimo concerto della band nuorese degli Istentales. Domani la mattinata si aprirà, a partire dalle 9, col convegno “Progetto H2020 Maslowaten: Innovazione per l'irrigazione del carciofo”, che si terrà nella sala consiliare, sarà questo un momento di studio e analisi dedicata all’aspetto prettamente agricolo e industriale della sagra. Seguirà una visita guidata all’azienda agricola Sarciofo. Alle 11 messa celebrata da don Gianni nella chiesa di Nostra Signora di Paulis.

Come ogni anno e come vuole la tradizione sarà proprio la giornata di domani il momento più atteso dal grande pubblico. Non mancherà il solito bagno di folla con la presenza di migliaia di ospiti che arrivano da ogni parte della Sardegna e dai numerosi turisti che avranno l’opportunità di spostarsi verso l'interno dalla Riviera del Corallo. Sempre domani, dalle 15 esibizione itinerante del Coro di Uri, gruppo folk Santa Rughe e delle maschere tradizionali sarde con i Mamutzones de Samugheo.

Tante le iniziative collaterali alla Sagra. In via Sassari sarà allestita la mostra “Incantos”, interessante la mostra archeologica “Vagando sulla terra leggeri” a cura di ArcheoUri Vagando e l'associazione Paesaggio a Nord-Ovest e visite guidate al sito archeologico di Santa Cadrina al centro del paese. La magia del pane della panificazione sarda sarà esaltata nella mostra del pane artistico “Pane nostrum” mentre le sfumature dell'olio extravergine di oliva come esaltatore di sapori e gli aromi del carciofo spinoso verranno spiegati nel percorso guidato di degustazione organizzato dall'agenzia Laore che si terrà domani dalle 15,30 al centro polifunzionale (prenotazioni al n° 3405887930). La XXVII Sagra del carciofo di Uri si chiuderà domani sera in piazza della Repubblica con lo spettacolo musicale degli Have-Nots.

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