Pattada, acquistati i primi due defibrillatori
PATTADA. Anche Pattada si adegua alle nuove direttive su sanità e sport e si dota dei primi due defibrillatori. A dare la notizia l’amministrazione comunale di Pattada. «Speriamo non debbano essere...
PATTADA. Anche Pattada si adegua alle nuove direttive su sanità e sport e si dota dei primi due defibrillatori. A dare la notizia l’amministrazione comunale di Pattada. «Speriamo non debbano essere mai utilizzati», è stato l’augurio che il delegato allo Sport Franco Arcadu ha espresso consegnando i due defibrillatori alle società sportive locali. I due apparecchi saranno dati in dotazione nei principali teatri in cui si svolgono le manifestazioni sportive: il campo sportivo comunale “Bruno Fois” e il palazzetto dello sport.
«L’acquisto – ha spiegato il sindaco Angelo Sini – è stato fortemente voluto dall’assessore alle Attività produttive e urbanistica Carlo Pastorino e dal delegato allo Sport Arcadu. Questo è il primo passo affinché tutte le società siano messe in condizione di poter operare in sicurezza e tranquillità. La legge prevede infatti che le società sportive, sia dilettantistiche che professionistiche, debbano dotarsi obbligatoriamente di defibrillatori pertanto il nostro comune, consapevole delle difficoltà economiche in cui sono costrette ad operare le società, si è sostituito ad esse acquistando e mettendo a disposizione i due defibrillatori. Essere in possesso degli apparecchi salvavita è fondamentale in quanto contribuiscono a salvare fino al 30 per cento in più delle persone colpite da arresto cardiaco».
Le linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici, e di eventuali altri dispositivi salvavita, sono disciplinati dal decreto del ministero della Salute dell’aprile 2013, noto come “decreto Balduzzi”. Le società sportive e gli enti hanno tempo fino al 30 giugno per potersi dotare degli importanti apparecchi salvavita.
Elena Corveddu
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