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Sassari

Asinara, si muove la Regione: un progetto per il sistema idrico

di Gavino Masia
Asinara, si muove la Regione: un progetto per il sistema idrico

Il vice presidente del Parco nazionale Antonio Diana ha incontrato gli assessori Erriu e Maninchedda Sono disponibili oltre 3milioni di euro, ma il Comune di Porto Torres è in ritardo con il procedimento

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PORTO TORRES. Il vicepresidente dell’Ente Parco Antonio Diana ha incontrato nei giorni scorsi a Cagliari gli assessori agli Enti locali e ai Lavori pubblici Cristiano Erriu e Paolo Maninchedda per discutere delle problematiche che riguardano sia l’isola-parco che il progetto integrato “Stintino e Fornelli porte dell’Asinara”.

Da Maninchedda l’aministratore ha ottenuto l’impegno all’individuazione di soluzioni sulle problematiche strutturali dell’Asinara, sul sistema idrico e sulla infrastrutturazione per il potenziamento della continuità dei trasporti. «Ho sostenuto con forza – dice Diana – l’idea del consiglio direttivo del parco di un progetto strategico per dare all’isola un sistema idrico adeguato e da parte dell’assessore c’è stata la condivisione e l’impegno per andare verso questa direzione». La Regione ha stanziato da anni 3milioni e 200mila euro al Comune di Porto Torres come risorse utili alla soluzione del problema idrico e nell’ultima riunione del consiglio dell’Ente Parco lo stesso vice presidente ha sottolineato i ritardi amministrativi relativi all’attuazione degli interventi finanziati, che complicano ulteriormente la situazione. «Non è ancora stato pubblicato il bando per l’individuazione dei progettisti – aveva detto Diana – e soprattutto manca un programma di insieme definito in termini di strategie e priorità di processo».

Diana ha ribadito agli assessori regionali di valutare anche la possibilità di ricomprendere l’Asinara nei progetti strategici integrati che consentano di catalizzare le risorse necessarie al completamento sia delle attività in atto che degli interventi per l’approvvigionamento idrico e per diventare soggetti attuatori diretti dell’intero programma.

Dopo aver incassato l’importante impegno, il sindaco di Stintino ha incontrato l’assessore Erriu per discutere del progetto sulle “Porte del parco”. Si tratta di una proposta progettuale che allarga l’offerta di parcheggi di interscambio e si caratterizza per una maggiore mobilità pedonale e ciclabile e una migliore accoglienza dei turisti. Il tutto da realizzarsi con azioni strutturali che prevedono un ampliamento del porto di Stintino, una valorizzazione del centro storico e un miglioramento dell’area di accesso sud. Si prevedono interventi per la realizzazione di un nuovo waterfront, con una passerella sul lungomare, un nuovo molo per i traghetti, una stazione per la mobilità sostenibile e parcheggi nell’area della strada panoramica. Un nuovo pontile sbarchi per la diramazione di Fornelli, dunque, con rinnovato punto informativo per una mobilità sostenibile e di turismo attivo. «L'assessore Erriu – conclude Diana – ha rinnovato il suo impegno verso l'idea progettuale e in particolare ha suggerito l’adozione di strategie utili a reperire risorse da fondi europei».

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