Errore della Regione, l’intermodale non si tocca
A Cagliari si erano dimenticati di cancellarlo dall’elenco degli immobili in vendita È stato lo stesso assessore Cristiano Erriu a rassicurare il sindaco Leonardo Ladu
OZIERI. Nessuna cessione del centro intermodale di Chilivani, che resta ancora tra le possibili sedi designate per ospitare il centro di coordinamento della Protezione Civile del Nord Sardegna. La smentita arriva dall’assessorato regionale al Patrimonio che in una lettera di chiarimento inviata ieri al sindaco di Ozieri Leonardo Ladu fa capire chiaramente che si è trattato di un errore. In pratica, il centro intermodale era inserito in un vecchio programma di alienazioni sul quale è stata basata la bozza di delibera poi approvata dalla giunta: programma che non è stato modificato in seguito alla presa di impegno, almeno formale, di valutare concretamente l’ipotesi di creare nella struttura un centro di coordinamento dei servizi locali di protezione civile, antincendio e tutela del territorio presa lo scorso dicembre dall’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, presente a Ozieri con i direttori della Protezione civile Graziano Nudda e del Corpo forestale Gavino Diana, dall’amministratore di Forestas Giuseppe Pulina. La notizia apparsa lunedì nella quale si riferiva il contenuto della delibera e si escludeva a priori una rivalutazione del centro intermodale è piombata a Ozieri come un fulmine a ciel sereno, mettendo in seria preoccupazione sia i dipendenti degli enti coinvolti (si ricorderà che la scelta del centro intermodale è giunta dopo il rinnovo della paventata possibilità di chiudere l’autoparco Forestas di Bena Majore) sia la stessa amministrazione comunale, che anche di recente si era detta fiduciosa su una positiva risoluzione della vicenda. «Ci siamo immediatamente allertati contattando l’ufficio dell’assessore Erriu – spiega il capogruppo di maggioranza Marco Murgia, che ha seguito da vicino la vicenda autoparco – perché lo stupore e la preoccupazione di fronte a tale notizia, e al fatto che si dava per scontato che l’idea della creazione del punto di coordinamento fosse tramontata, erano grandi. Dall’altro capo del filo però lo stesso assessore ci ha fornito chiarimenti e rassicurazioni, annunciando la nota ufficiale che poi è arrivata oggi (ieri, ndr) all’attenzione del sindaco. Si è trattato quindi semplicemente di un equivoco, e ringraziamo per il veloce chiarimento».
Fulmine a ciel sereno è dire poco, e qualche ironia dalle opposizioni su questa “distrazione” dell’ufficio regionale Patrimonio si è sentita, ma quello che conta è che si sia effettivamente trattato di un equivoco e che l’ipotesi di rivalorizzazione del centro intermodale sia ancora sul tappeto. Lo dice chiaramente l’assessore Erriu nella sua lettera al sindaco, dove dice che l’ipotesi è ancora «in corso di valutazione» e non è stata assolutamente scartata.
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