La Nuova Sardegna

Sassari

Cellule staminali e ricerca, 500 studenti in prima linea

Cellule staminali e ricerca, 500 studenti in prima linea

L’ateneo turritano partecipa oggi alla giornata europea “Unisistem day” Nell’auditorium Dessì-La Marmora ospite d’onore l’olimpionico Luigi Lodde

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Anche quest’anno l’Università di Sassari partecipa alla IX edizione dell’Unistem Day, giornata europea dedicata alla ricerca sulle cellule staminali, in programma nell’auditorium Dessì-La Marmora oggi a partire dalle 9.30.

Con il coordinamento della senatrice Elena Cattaneo e del team di UniStem, il centro di ricerca sulle cellule staminali dell’Università di Milano, oggi 75 atenei e istituti di ricerca in 7 paesi europei coinvolgeranno contemporaneamente più di 27mila studenti in seminari, discussioni, tavole rotonde e attività in laboratorio, rendendoli i protagonisti di una giornata interamente dedicata alla scienza. Danimarca, Germania, Italia, Spagna, Serbia e Svezia proseguono il loro impegno nella divulgazione scientifica per i ragazzi con UniStem Day e danno il benvenuto ai colleghi dell’Ungheria che partecipano per il primo anno all’iniziativa.

Il diritto alla libertà di ricerca, le ultime scoperte nel campo delle cellule staminali e le tecniche per imparare a riconoscere una bufala scientifica: questi saranno alcuni dei temi che verranno affrontati durante la nona edizione di UniStem Day. Sin dalla sua nascita nel 2009, la manifestazione vuole essere motivo di coinvolgimento, ispirazione e anche divertimento.

All’evento organizzato dall’Università di Sassari nell’auditorium Dessì-La Marmora in via Montegrappa 2, quest’anno interverranno il rettore Massimo Carpinelli, i docenti Pier Andrea Serra, Paolo Castiglia, Roberto Antonucci (Dipartimento di Scienze chirurgiche, mirochirugiche e mediche Uniss) e Margherita Maioli, che coordinerà la giornata assieme a Laura Manca e Andrea Montella del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Sassari, e a Nicoletta Puggioni, dirigente scolastico dell’istituto Devilla-Dessì- Lamarmora-Sassari.

Si parlerà non solo delle cellule staminali, ma anche dei benefici dei vaccini e dell’utilizzo di modelli animali nella ricerca. Parteciperanno circa 500 studenti provenienti dagli istituti scolastici di Sassari, Nuoro e provincia che avranno l’opportunità di partecipare a un ampio dibattito. Ospite illustre sarà l’olimpionico Luigi Lodde, che parlerà delle doti necessarie per realizzarsi nella vita, così come nella ricerca: impegno costante, dedizione, trasparenza, correttezza e integrità morale. Per l’organizzazione dell’evento locale i promotori hanno voluto ringraziare la Fondazione di Sardegna. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale video dell’Università degli Studi di Milano alla pagina www.portalevideo.unimi.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative