Dalle Tenute Santa Maria nasce 143, vino sardo-piemontese
L'azienda della Maddalena con la collaborazione di professionisti del settore ha messo assieme vitigni autoctoni sardi e alcuni "gioielli" delle Langhe
LA MADDALENA. Due territori, la Sardegna e il Piemonte e la Sardegna, uniti in un vino, denominato 143. Nasce la seconda bottiglia del marchio Tenute Santa Maria, azienda che si trova nell'omonima isola dell'arcipelago della Maddalena.
Un vino rosso che trasferisce al consumatore un connubio storico tra due terre: da una parte la Sardegna con i suoi vitigni autoctoni dell'entroterra (Cannonau, Bovale Sardo e Monica); dall'altra il Piemonte e le Langhe con i suoi storici cru, Barolo e Cannubi, dove si trovano i vini a base Nebbiolo tra i più pregiati e longevi della penisola.
Il connubio ha dato vita a un vino complesso «che porta al palato le esperienze sensoriali dei territori d'origine, dove il frutto maturo tipico del clima mediterraneo è bilanciato dalla freschezza e dalla struttura dei Nebbioli piemontesi».
Nel processo di selezione, Tenute di Santa Maria si è avvalsa della collaborazione di professionisti del settore: «143 è un prodotto per intenditori, ne vengono prodotte solo 653 bottiglie all'anno tutte numerate e rigorosamente confezionate in pregiate casse di legno».
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