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I sindacati “avvisano” EnergeticAmbiente e Comune

di Gianni Olandi
I sindacati “avvisano” EnergeticAmbiente e Comune

ALGHERO. Si chiama “procedura di raffredamento” e segnala una situazione piuttosto calda presente all’interno di un’azienda, da cui discende l’esigenza di un immediato confronto tra le parti...

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ALGHERO. Si chiama “procedura di raffredamento” e segnala una situazione piuttosto calda presente all’interno di un’azienda, da cui discende l’esigenza di un immediato confronto tra le parti finalizzato a raffreddare il clima.

È il caso della EnergeticAmbiente che gestisce il servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani di Alghero. Fp Cgil e Fit Cisl (rappresentati rispettivamente dai segretari Paolo Dettori Giuliano Deliperi) hanno chiesto all’azienda un immediato incontro e l’apertura di un tavolo.

Una richiesta che, secondo le organizzazioni sindacali, giunge in presenza di una serie di inadempienze di tipo contrattuale, a cominciare dalla mancata applicazione del Contratto nazionale di lavoro in relazione all’orario di serrvizio.

Secondo Fp Cgil e Fit Cisl l’azienda «ha decurtato arbitrariamente 8 ore di recupero sull’orario di lavoro non riconoscendo le prestazioni effettivamente svolte dai lavoratori nel febbraio del 2017». Un mancato riconoscimento che si è concretizzato con il taglio dalla busta paga delle ore in questione. Ma non solo: non è stata corrisposta al personale l’una tantum contrattuale che i lavorartori dovevano trovare nella busta paga di febbraio. Altro rilievo che i sindacati muovono alla EnergeticAmbiente quello di non aver arbitrariamente retribuito le giornate del 4 Novembre, 25 Dicembre 2016 e 1° Gennaio 2017, indicandole nel cedolino paga come “festività non godute”. I sindacati segnalano poi una ulteriore inadempienza: la sparizione dal cedolino paga del mese di gennaio 2017 delle voci riguardanti ferie anno precedente, godute e residue del tutto, festività non godute.

L’intervento dei sindacati sulla apertura della procedura è notificato anche agli amministratori comunali algheresi e al dirigente competente del settore ambiente del Comune.

La tensione che si registra all’interno della società che gestisce il servizio di igiene urbana potrebbe salire di livello se non affrontata in maniera risolutiva. La segnalazione alla amministrazione comunale dello stato del confronto da parte dei sindacati risulta estremamente utile per mettere in campo tutte le azioni necessarie per impedire un uiteriore irrigidimento del confronto che potrebbe portare ad azioni più dure, senza escludere quindi un rischio sciopero.

Va anche detto che il gestore attuale della nettezza urbana , in regime di proroga da circa cinque anni, sta per lasciare l’incarico in quanto dal 26 di aprile dovrebbe subentrargli la Ciclat, subentrata alla Aimeri 2.0 dopo la sentenza del Consiglio di Stato. L’assessore all’Ambiente, Raniero Selva, ha recentemente riferito che la Ciclat avrebbe già proceduto ad accantierarsi e quindi la presa in possesso dell’appalto dovrebbe essere ormai imminente. Il contenzioso in essere quindi con la EnergeticAmbiente, per quanto riguarda il servizio, dovrebbe esaurirsi in poco più di un mese.

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