Banda del buco in tabaccheria, scoperta coppia responsabile di due furti a Sassari
Agli arresti domiciliari trentenne residente in un paese del sassarese, misura cautelare per la sua compagna 42enne. I colpi erano stati messi a segno a novembre in viale Umberto
SASSARI. Era una coppia la responsabile di due furti commessi con la tecnica del buco in una parete. La squadra Mobile della questura ha scoperto i presunti autori di due furti messi a segno a novembre del 2016 in una tabaccheria di viale Umberto. Un trentenne residente in un paese della provincia di Sassari è finito agli arresti domiciliari mentre la sua compagna, una donna di 42 anni residente nello stesso paese, non potrà spostarsi dal territorio del comune di residenza. Alla coppia è stata notificata una ordinanza emesa dal gip del Tribunale di Sassari. I fatti sono stati commessi nello stesso esercizio commerciale.
Secondo le accuse i due, dopo avere praticato un buco nella prete che separa la tabaccheria da un magazzino adiacente, a novembre avevano svaligiato il negozio. A distanza di pochi giorni, i due sarebbero tornati nella tabaccheria usando lo stesso varco nella parete che non era ancora stato chiuso dai derubati. Il personale della squadra Mobile è arrivato alla coppia attraverso un telefono cellulare dimenticato dai ladri nella tabaccheria. La definitiva identificazione della coppia è avvenuta grazie al miuzioso studio delle immagini dell'impianto di video sorveglianza di cui è dotata la tabaccheria e al loro confronto con le foto segnaletiche.
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