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Nuovo porto, Stintino bussa alla Regione

Nuovo porto, Stintino bussa alla Regione

Inviate a Cagliari le schede del progetto che prevede un ampliamento per soddisfare il traffico passeggeri verso l’Asinara

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STINTINO. Un numero di turisti sempre crescente che da Stintino si sposta verso l’Asinara, ma strutture portuali insufficienti a contenere il numero di passeggeri e il traffico anche di auto che questo si porta appresso. Ma il difficile accesso alla Marina di Stintino e la mole di persone che si sposta verso l’isola parco da criticità potranno trasformarsi in opportunità. A portare verso questa direzione è il progetto “Stintino e Fornelli porte dell’Asinara” che prevede l’ampliamento del porto sul laoto del lungomare Cristoforo Colombo, dal faro alla statua di San Pietro con una passeggiata e un nuovo molo.

Il documento, elaborato dagli uffici comunali, allarga l'offerta di parcheggi di interscambio e si caratterizza appunto per una maggiore mobilità pedonale e ciclabile e una migliore accoglienza dei turisti. Il tutto da realizzarsi con azioni strutturali che prevedono con l’ampliamento del porto di Stintino, una valorizzazione del centro storico e un miglioramento dell'area di accesso a sud del paese.

Nel progetto si prevedono infatti interventi per la realizzazione di un nuovo waterfront, con una passerella sul lungomare, un nuovo molo per i traghetti, una stazione per la mobilità sostenibile e parcheggi nell'area della strada panoramica. Quindi Fornelli potrebbe avere un nuovo pontile sbarchi, un rinnovato punto informativo e si rafforzerebbe quale punto per una mobilità sostenibile e di turismo attivo.

Nei giorni scorsi le schede progettuali sono state inviate alla Regione e, più di recente, anche alla Rete metropolitana perché siano inserite quanto prima nella progettualità della nuova realtà amministrativa.

«Oggi più che mai – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana – il nuovo porto rappresenta un elemento di unione per tutti i territorio del Nord Sardegna. Ecco perché riteniamo utile avviare immediatamente un dibattito con i colleghi della Rete metropolitana. Il nuovo porto, infatti, può essere lo strumento utile alla valorizzazione dell'intera area vasta».

A dicembre scorso, il Comune aveva già incassato la disponibilità dell’assessore agli Enti locali Cristiano Erriu per l'avvio di un tavolo tecnico utile all'esame del progetto. Nelle scorse settimane il sindaco Antonio Diana ha incontrato a Cagliari l'esponente della giunta di Francesco Pigliaru.

«L'assessore Erriu – riprende il primo cittadino – ha rinnovato il suo impegno verso l'idea progettuale, in particolare ha suggerito l'adozione di strategie utili a reperire risorse da fondi europei».L’incontro con i sindaci della Rete, allora, vuole andare proprio verso questa direzione, nell'ottica di una più ampia condivisione.

L’ampliamento del proto consentirebbe una migliroe accoglienza e un’incremento del traffico passeggeri fondamentale per lo sviuluppo turistico.

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