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Sassari

Eroina nella pancia, arrestato un 36enne

di Salvatore Santoni
Eroina nella pancia, arrestato un 36enne

L’uomo, ospite in un centro di accoglienza di Sorso, è stato fermato dai finanziari grazie al fiuto dei cani antidroga

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SASSARI. Un viaggio di andata e ritorno dalla Romangia al Casertano passando dalla rotta Olbia-Civitavecchia con 220 grammi di ovuli di eroina nell’intestino. Domenica scorsa Uche Emueze, 36 anni di origini nigeriane, è stato arrestato dalla Guardia di finanza nel porto di Olbia con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione i finanzieri hanno recuperato alcuni scontrini di attività commerciali del Casertano da dove, con tutta probabilità, l’uomo ha raccolto la sostanza stupefacente per trasportala poi nell’isola.

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I militari, guidati dal maggiore Marco Salvagno, hanno evitato che nel mercato della droga del Sassarese entrassero dosi per un valore di oltre 100mila euro. Il nigeriano è stato segnalato dai cani antidroga durante alcuni controlli nello scalo Isola Bianca. Quando Uche Emueze è sbarcato dal traghetto della Tirrenia proveniente da Civitavecchia, i primi a insospettirsi sono stati due pastori tedeschi antidroga, Zatto e Ober, che lo hanno circondato abbaiando a non finire. A quel punto, attorno all’uomo c’erano già anche i militari. Il nigeriano ha iniziato a innervosirsi fin dalle prime domande dei finanzieri, che hanno subito approfondito il controllo con una perquisizione. Uche Emueze aveva con sé i documenti (carta di identità e permesso di soggiorno) con i quali le fiamme gialle hanno potuto verificare la sua residenza nel centro migranti “Il vivaio” di Sorso. L’uomo, infatti, è arrivato in Sardegna del mese di ottobre del 2015 e ha fatto richiesta di riconoscimento dello status di rifugiato. Quando poi ha spiegato i motivi del suo viaggio si è tradito. Infatti, ha raccontato che stava rientrando in Sardegna dopo alcuni giorni di vacanza passati a Roma. In realtà era solo di passaggio perché all’interno delle tasche aveva una serie di scontrini di spese fatte nel Casertano.

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A quel punto, i militari hanno subito pensato a un corriere ovulatore e hanno richiesto al sostituto procuratore di Tempio Pausania l’autorizzazione per trasportare l’uomo all’ospedale di Olbia per sottoporlo ad alcune analisi mediche. L’esito delle radiografie hanno confermato il sospetto iniziale dei finanzieri: presenza di numerosi corpi estranei nell’intestino. Una volta espulsi dal corpo sono risultati essere una serie di ovuli contenenti eroina di alta qualità. Secondo le stime dei militari, infatti, una volta tagliata e suddivisa in dosi la sostanza stupefacente avrebbe potuto fruttare – il forte sospetto è che fosse destinata al mercato del Sassarese – qualcosa come 100mila euro. Conclusa la visita medica, Uche Emueze è stato formalmente arrestato con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Tempio Pausania, trasferito al carcere di Bancali.

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