Migranti, un sostegno per tornare a casa
Giovedì in sala Angioy verrà presentato il progetto di rimpatrio volontario “Back to the future”
SASSARI. Si chiama “Back to the future” il progetto di rimpatrio volontario assistito e reintegrazione (Rvar) dei cittadini stranieri di Paesi terzi che verrà presentato giovedì dalle 9.30 alle 13 presso la sala Angioy del palazzo della Provincia
Il progetto è gestito dal Gus - Gruppo Umana Solidarietà “Guido Puletti”, impegnato da anni in interventi di accoglienza integrata per richiedenti e titolari di protezione internazionale. “Back to the Future” offre ai migranti presenti in Italia, di qualsiasi paese del mondo (che non sia Unione europea), un servizio gratuito di supporto nel percorso di rientro nel rispetto della loro dignità e sicurezza. Inoltre, il progetto offre assistenza nell’ambito di un percorso individuale di reintegrazione socio-economica, per favorire un ritorno efficace e sostenibile.
In particolare i migranti in situazione di forte vulnerabilità socio-economica, anche irregolari sul territorio nazionale, possono beneficiare della misura che sarà illustrata nel dettaglio durante la giornata.
Grazie a questa iniziativa, il Gus intende informare gli attori territoriali della provincia di Sassari e dell’area che abbraccia tutto il Nord Sardegna, che operano nel settore dell’accoglienza e integrazione dei cittadini stranieri, migranti e rifugiati, circa le opportunità offerte dal progetto.
Ne discuteranno giovedì un rappresentante della Prefettura di Sassari, il coordinatore nazionale del Gus Giovanni Lattanzi, Salvatore Ippolito, project coordinator del progetto e Maria Letizia Meridda, operatrice legale Sprar Gus di Porto Torres.
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