Categoria da tutelare come i panda
Tra 10 anni rischio estinzione: poco ricambio dalle scuole di specializzazione
SASSARI. La progressiva estinzione dei pediatri non è un fenomeno che riguarda solo Sassari, ma è una tendenza a respiro nazionale innescata da una cattiva programmazione da parte del ministero. La Fimp (Federazione italiana medici pediatri) è molto preoccupata e ha denunciato l’emergenza snocciolando una serie di dati. Nel 2010-15 sono andati in pensione 1.750 pediatri, mentre in base ai dati anagrafici tra il 2015 e il 2020 smetteranno di esercitare altri 3.630“.Un’emorragia di dottori dei bambini che nel 2015 ha visto un record di 7-800 pediatri pensionati in tutta Italia. Ma che non è destinata a fermarsi. Tra il 2020 e 2025 avremo ben 4.600 pediatri in meno. C’è, insomma, un problema di sostenibilità del sistema, con il quale i genitori italiani sono costretti a fare i conti. I 280 medici che escono dalla scuola di specializzazione ogni anno, non sono sufficienti. E i costi sociali saranno altissimi: il lavoro di prevenzione del pediatra garantisce un risparmio eccezionale ai pronto soccorsi e agli ospedali.
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