Sassari, l’offerta dell’università in vetrina
Si sono aperte le “Giornate dell’orientamento” per gli studenti delle superiori. Presentati i corsi di laurea: fra le novità Ostetricia, Politiche sociali e Ambiente
SASSARI. Cinquemila matricole in pectore alla scoperta dell’università di Sassari. Si è aperta ieri la quattordicesima edizione delle “Giornate dell’orientamento” dell’ateneo sassarese che fino a venerdì aprirà le porte agli studenti degli istituti superiori provenienti da tutta la Sardegna per conoscere l’offerta formativa dei vari Dipartimenti universitari e farsi un’idea su come disegnare il proprio futuro. Ad aiutarli a comprendere la realtà accademica e a scegliere il percorso di studi più attinente alle loro speranze, ci sono numerosi stand informativi allestiti dai dipartimenti per illustrare ai ragazzi i corsi di laurea e l’intera offerta didattica.
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Gli stand anche quest’anno sono accolti nell’area del complesso didattico-scientifico di via Vienna, dove, già da ieri mattina, è tutto un brulicare di studenti che saltano da un banchetto informativo all’altro in quello che per molti di loro è un primo approccio con il mondo universitario. E proprio dall’afflusso di studenti e dalle novità dell’offerta formativa dell’ateneo è partita la conferenza di presentazione delle Giornate dell’orientamento, che si è svolta ieri nell’aula magna dell’edificio di Chimica e Farmacia, in via Vienna: «Crediamo che l’università di Sassari sia un porto dove gli studenti, sardi e non sardi, possono attrezzarsi delle competenze necessarie per intraprendere il loro percorso professionale e di vita», ha detto il prorettore vicario, Luca Deidda, aprendo l’incontro in cui sono intervenute anche la delegata rettorale all’Orientamento, Rossella Filigheddu e la delegata rettorale alla Didattica, Paola Pittaluga, alla presenza del direttore generale, Guido Croci, del coordinatore del settore Didattica, Francesco Meloni e del dirigente Paolo Pellizzaro.
Per l’anno accademico 2017-2018 l’ateneo attiverà 53 corsi di laurea, dei quali, 27 triennali e 26 magistrali (6 a ciclo unico); corsi organizzati seguendo il criterio dell’università diffusa sul territorio, e quindi dislocati nelle sedi di Nuoro, Oristano, Alghero, Olbia e Sassari. La novità assoluta del prossimo anno accademico sarà il corso di laurea in Scienze dell’alimentazione, salute e benessere dell’uomo. Il nuovo corso sarà multidisciplinare e interdipartimentale, e utilizzerà le migliori competenze di ricercatori e docenti nelle aree di Medicina e Agraria, per formare professionisti nel campo delle principali tematiche relative all’alimentazione umana, vista anche come mezzo per prevenire e curare le malattie, partendo dalla produzione e trasformazione degli alimenti.
Fra le altre novità dell’offerta formativa sono state evidenziate: il corso di laurea in Ostetricia, la laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche, attivato per il secondo anno, il corso magistrale in Sistemi forestali e ambientali, a Nuoro, la laurea in Scienze dei servizi giuridici e il corso di laurea in Servizio sociale e Politiche sociali, unico corso magistrale in Sardegna per la formazione specialistica indispensabile per l’accesso all’esame di Stato per assistente sociale specialista e per l’iscrizione all’Albo professionale degli assistenti sociali.
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