Abbanoa, a Sassari arriva una bolletta da 35 milioni
Richiesta di morosità “monstre” per un utente: «Mi hanno detto che è un errore, ma solo a parole»
SASSARI. Che fosse un errore è apparso evidente anche all’addetto allo sportello, che però non ha dato molta soddisfazione allo stupefatto utente, limitandosi a chiedergli un indirizzo email per future comunicazioni, e a ricordargli che per parlare con il dirigente bisogna fissare un appuntamento. Davvero poco difronte a una richiesta di morosità di 35 milioni di euro, arrivata a casa di una famiglia da parte di Abbanoa per motivare la sospensione della richiesta di allaccio, fatta lo scorso gennaio.
Cifra saltata fuori scrivendo nello spazio riservato agli euro il numero di contatore. Un refuso dunque, che però è agli atti. E che nessuno si è detto disposto a correggere visto che della pratica dell’utente si sono perse le tracce. E che il dirigente che ha firmato la surreale richiesta invece che cospargersi il capo di cenere e chiedere scusa ha ben pensato di chiudersi in ufficio.
Quindi 34 milioni da pagare per avere l’allaccio, che l’utente, padre di due figli, ha chiesto da 4 mesi. Senza che nel mentre sia ancora arrivata nessuna bolletta. E senza che, a parte la morosità milionaria, gli venga contestato alcunchè.
«Stia tranquillo è un errore», hanno detto allo sportello. Ma come di possa star tranquilli con 34 milioni da pagare è un vero mistero. Soprattutto se quello che dovrebbe risolvere tutto è lo stesso che ha fatto l’incredibile pasticcio.
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