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Sassari

Il Dadu immagina la rinascita del centro

Il Dadu immagina la rinascita del centro

Incontro tra 50 studenti della facoltà di Architettura e il comitato di quartiere della città murata

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SASSARI. Cinquanta studenti di Architettura dell’università di Sassari incontrano il Comitato di quartiere per il centro storico per illustrare una proposta di progetto per la rigenerazione urbana. L’iniziativa, organizzata dal laboratorio di ricerca Leap (laboratorio internazionale sul progetto ambientale) del Dadu propone un momento di dibattito con il Comitato di quartiere per il centro storico di Sassari mirato a promuovere il confronto di opinioni.

L’incontro, in programma lunedì alle 17 nella sala convegni S’Intregu ion via Maddalena, si propone di avviare una riflessione sul concetto di cantiere di cittadinanza in relazione al progetto dello spazio, con la consapevolezza che non è sufficiente il progetto dello spazio fisico per migliorare la società. Si affronta il tema della città con l’obiettivo di rivelarla come ambiente accessibile e aperto al dialogo in cui sia possibile costruire un ambiente urbano che rappresenti lo spazio formativo dell’educazione civica.

Questi temi vengono esplorati nell’ambito della città storica di Sassari, caratterizzata da una molteplicità di situazioni che riflettono la condizione urbana in cui si proietta il mondo contemporaneo. Il centro storico è infatti costituito da numerose comunità che al momento non entrano in relazione tra loro e da numerosi spazi poco accessibili e marginali. A partire dalla necessità di superare l’attuale condizione di demotivazione urbana, si propone lo strumento del cantiere di cittadinanza capace di attivare un processo fisico e di socialità, che può fare affidamento su un sistema locale molto articolato in grado di contribuire nell’elaborare proposte di valore per la città su diversi ambiti di attività. I progetti proposti dagli studenti nelle aree di Piazza Mazzotti, Piazza Università, Corso Margherita di Savoia, Piazza Sant’Antonio, Corso Vico-Via XXV Aprile, San Donato, Fosso della Noce e Valle del Rosello, affrontano il tema della città con l’obiettivo di rivelarla come ambiente propizio all’accoglienza, al dialogo e alla comunicazione sociale.

Le proposte illustrate pongono un’attenzione specifica alla coerenza con le aspettative e le aspirazioni delle comunità, e al riconoscimento della sua importanza come azione cooperativa, che si dispiega sia attraverso l’esplorazione delle aspirazioni degli abitanti, sia attraverso il loro coinvolgimento. Ciò richiede che il progetto si costruisca non in modo risolutivo, ma come processo che apre differenti possibilità. In questo senso attraverso questo incontro sarà possibile fornire un quadro d’insieme e discutere con gli abitanti alcune proposte operative sui temi oggetto del laboratorio. Gli studenti sono guidati, oltre che dai docenti Giovanni Maciocco, Antonello Marotta e Silvia Serreli, dai tutores Giovanna Laura Casula, Laura Lutzoni e Michele Valentino.

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